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Ramsay in pizzeria e Telti impazzisce
Il re dei fornelli 

Ramsay in pizzeria e Telti impazzisce

Isaac Malesa, gestore della Seagull Tavern: "Quando l'ho visto stavo per svenire"

TELTI. La serata era cominciata tranquilla. Clienti ai tavoli, pizze da sfornare al volo, linguine da condire veloci prima che diventino fredde. Insomma, una serata come tante altre. Quindi mai avrebbe immaginato che di lì a pochi minuti gli sarebbe capitata una di quelle cose che, se vai a raccontarle in giro, non trovi nessuno disposto a crederci. Isaac Malesa, cuoco e titolare di una pizzeria che si affaccia sulla via principale di Telti, domenica sera a un certo punto è sbiancato. Dalla porta del suo locale tirato su con sacrificio e tanta passione è entrato lo chef più famoso al mondo. Gordon Ramsay. In carne e ossa. Lì, a Telti, nel cuore della Gallura, per cenare nella sua pizzeria, la Seagull Tavern. Roba da perderci la testa. «Non sapevo assolutamente nulla – racconta incredulo il giovane cuoco –. Mi potevo aspettare di tutto, ma una cosa del genere proprio no. E invece è successo. Era lui, Gordon Ramsay, nel mio locale. Incredibile».

Come Maradona. È come se un bravo calciatore di provincia si ritrovasse a giocare a calcio con Maradona. La proporzione è più o meno questa. Isaac Malesa, quando si è trovato davanti a Gordon Ramsay, è quasi impazzito. In testa gli sono frullati pensieri del tipo: «E adesso cosa faccio? Cosa gli preparo? Gli piaceranno i miei piatti?». Ma nonostante la forte emozione il cuoco teltese è comunque riuscito a comportarsi da bravo professionista: ha accolto il suo ospite speciale e gli ha dato da mangiare. «È tutto merito di Gino D’Acampo. È stato lui a portarmi Gordon. Mi ha fatto una bellissima sorpresa», racconta Malesa. Gino D’Acampo è anche lui uno chef piuttosto noto. Napoletano, ha decine di ristoranti nel Regno Unito. E pure lui, proprio come Gordon Ramsay, è un volto noto della tv. «Gino ha una villa ad Aratena, nelle campagne di Telti – spiega Isaac Malesa –. Quindi qualche tempo fa ci siamo conosciuti e più di una volta è venuto a mangiare nel mio locale. È venuto anche domenica sera, però con lui, senza dirmi niente, ha portato Gordon Ramsay. Ti puoi immaginare la mia emozione». È successo tutto in pochi secondi. Ramsay è entrato nella pizzeria ristopub Seagull Tavern ed è stato riconosciuto da tutti.

O la va o la spacca. «Gino D’Acampo mi ha detto: “Guarda, ti ho portato il miglior chef del mondo”. E lui, Gordon, scherzando mi ha detto: “Potrei fare una prova di tre mesi nel tuo locale?”. È davvero incredibile – racconta ancora Isaac Malesa –. Comunque l’ho salutato e l’ho accolto. Ero molto emozionato, sapevo che non sarebbe stato semplice, però mi sono detto: o la va, o la spacca. E quindi mi sono messo a lavorare». Gordon Ramsay, star di programmi come Hell’s Kitchen e MasterChef, si trova in Sardegna per qualche giorno, un po’ per vacanza e un po’ per lavoro. Ma a Telti si è presentato semplicemente per cenare. Senza cazziare lo chef, senza fare le pulci ai piatti. Una serata tranquilla, tra amici, in un paese di 2mila abitanti della Gallura. «Quando sono entrato in cucina, ho cercato di convincermi che fosse un cliente normale, come tanti altri – racconta Isaac Malesa –. La nostra è una cucina modesta, siamo umili ma cerchiamo sempre di fare le cose per bene. Quindi ho lavorato come ho sempre fatto, senza pensare al fatto che ad aspettarmi ci fosse Gordon Ramsay». Alla fine, dalla cucina di Seagull Tavern sono uscite parecchie portate, tra cui una pizza con salsiccia piccante da dividere e ottime linguine con cozze di Olbia, ricci e bottarga. Roba da leccarsi i baffi.

Non ha tirato i piatti.  E dopo aver mangiato tutto, Ramsay ha commentato: «Delizioso». Insomma, tutto è filato per il verso giusto. «Mi ha detto così, però chissà cosa ha pensato veramente. Meno male che non mi ha tirato i piatti – ride Malesa –. Penso che sia impossibile stupirlo. Comunque noi cerchiamo sempre di dare il massimo. Siamo una pizzeria ma anche un ristopub. Utilizziamo prodotti di stagione e sempre freschi. In autunno invece puntiamo sui porcini e in altri periodi sugli asparagi». Un mestiere nato da una grande passione. «Non ho studiato, ma cucinare mi è sempre piaciuto – racconta Malesa –. Prima cucinavo a casa, poi ho deciso di aprire un locale». Una pizzeria ristopub a conduzione familiare che Isaac ha lanciato insieme alla compagna e futura moglie Marzia Puggioni. Loro sono i titolari, ma ci lavorano anche i fratelli, Jacopo e Mary Malesa. Certe notizie, comunque, viaggiano velocissime. Radio Telti ci ha messo pochi minuti a diffondere la voce. «A un certo punto nel locale è arrivato tutto il paese – sorride Malesa –. Mi sono ritrovato la pizzeria strapiena, abbiamo lavorato tantissimo. Gordon si è lasciato fotografare tranquillamente. È una persona in gamba, davvero un grande».

Il porcetto in spiaggia. Ma le sorprese non finiscono qua. Ieri Gordon

Ramsay, insieme all’amico Gino D’Acampo e a un altro chef francese, è stato il protagonista della puntata di una trasmissione di Mtv, sempre dedicata alla cucina. Nella spiaggia di Baia Caddinas, a Golfo Aranci, ha cucinato il porcetto, il simbolo indiscusso della cucina sarda.
 

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