“Le storie siamo noi” con Benni e Roggeri

Dal 6 luglio a Dolianova letteratura, musica e buon vino

DOLIANOVA. Stefano Benni, le sue storie e i suoi dubbi da Bar sport o da Bar sotto il mare: le spara più grosse un pescatore di acqua dolce o di acqua salata? Il dilemma, chissà (ma forse la questione rimarrà aperta ancora per un bel po’) potrebbe essere risolto a Dolianova per la terza edizione di Street books, in programma dal 6 al 15 luglio. Benni sarà uno degli ospiti di punta domenica 8 luglio. Si parlerà di letteratura, ma anche musica: tra gli ospiti c’è infatti anche Mimmo Locasciullo, uno che nei primi anni Ottanta faceva il cantautore-medico come Enzo Jannacci e parlava di sè e della generazione intorno ai trent'anni. Ora che di anni ne ha quasi settanta e il termine cantautore è passato di moda, continua a fare musica e a cantare con il suo pianoforte: è il tipo di artista che fa per Street books. Presenterà anche il suo ultimo libro, “Come una macchina volante”. Sarà sul palco il 9 luglio.

Non ci sono però solo loro due. I numeri dicono dieci serate e sessantacinque appuntamenti. Anche con il vino, protagonista in diverse versioni, dal moscato al vermentino di racconti pieni di colori, dal bianco al rosso passando per il rosato e di bollicine (si parlerà anche di uno spumante). “Le storie siamo noi”, così si chiama l'edizione 2018 della rassegna. Un titolo che richiama una nota trasmissione Rai di fine anni Novanta e una canzone di Francesco De Gregori, un amico di Locasciulli.

Come al solito l’organizzazione è affidata al Circolo dei lettori Miele amaro. «Abbiamo pensato a un unico racconto- ha detto uno degli organizzatori, Gianni Stocchino –con una struttura dedicata ai bambini nella prima fascia dalle 19 soprattutto con laboratori creativi di lettura, poi alla letteratura e infine alla musica. Ma sempre con un filo conduttore che è comunque quella delle storie». Importanti anche gli scenari: il sagrato della cattedrale romanica di San Pantaleo e della Villa de Villa.

Un festival anche molto informale: il 6 luglio, in occasione dell'esordio, ci sarà una grande festa popolare organizzata in collaborazione con Is Bixinaus, i maestri dell’accoglienza del Parteolla. Con cibo, vino e musica per tutti. «Perché Street books – hanno spiegato gli organizzatori – crede che fare musica sia innanzitutto incontrarsi». Libri veri. Ma anche volumi di legno, sculture realizzate appositamente per il festival dall’artista Francesco Picciau. Tra i nomi del cartellone anche quello del comico Francesco Paolantoni, cresciuto con Renzo Arbore ed esploso poi con la Giallapa’s, in scena domenica 15 luglio con lo showman Demo Mura e l’attrice Manuela Zero. Ci saranno inoltre la nuova stella del noir al femminile Sara Bilotti (suo il romanzo “I giorni dell’ombra”) e una pattuglia di autori isolani che firmano i libri per case editrici nazionali e vanno in classifica: da Francesco Abate (ora in libreria con “Torpedone trapiantati”)
ad Andrea Melis (sue le poesie “Piccole tracce di vita”), da Cristina Caboni a Vanessa Roggeri (note ai lettori di tutt’Italia per i romanzi “La rilegatrice di storie perdute” e“La cercatrice di corallo”), fino a Piergiorgio Pulixi, autore del recente noir “Lo stupore della notte”.

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