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scende in Campo

Coraggio, polvere e cavalli al galoppo. La stagione equestre dell’isola entra nel vivo. Con il Palio di Siena e L’Ardia di Sedilo si può dire che per i cavalieri sardi arriva il momento più...

Coraggio, polvere e cavalli al galoppo. La stagione equestre dell’isola entra nel vivo. Con il Palio di Siena e L’Ardia di Sedilo si può dire che per i cavalieri sardi arriva il momento più affascinante e coinvolgente. L’appuntamento importante – celebrato anche da Vittorio Sgarbi in un post sui social – con l’Ardia di San Costantino è fissato per le 18.30 del 6 luglio. In questi giorni nel costone di Su Frontigheddu sono in corso le prove per saggiare il percorso e lo stato di salute dei cavalli affidati alle esperte mani delle bandelas. Ma nello stesso giorno dell’Ardia di Sedilo si corre anche quella di Pozzomaggiore che richiama un grande numero di appassionati. In questi giorni i cavalli sono stati protagonisti anche a Dualchi dove si è svolta L’Ardia dedicata a San Pietro. Manifestazioni equestri sono in programma per le prossime settimane anche a Silanus (gare di pariglia), Orgosolo (corse piane al galoppo), Fonni (palio dei Comuni), Borore (corse per San Lussorio) e in numerosi altri centri della Sardegna. Una passione, quella per i cavalli è per gli sport equestri in generale, che nell’isola ha radici profonde. L’antichissimo rito che affonda nella devozione per l’imperatore guerriero della cristianità si esprime con la corsa sfrenata dell’Ardia dove non conta chi arriva primo ma l’orgoglio del capo-corsa che non deve essere superato da nessuno.

Il Palio di Siena che ha sempre avuto un rapporto continuo con l’universo dei cavalli della Sardegna, non solo con la scelta dei fantini, ragazzi formati spesso nelle galoppate dell’Ardia, ma anche con gli allevatori dei magnifici corridori anglo-arabi-sardi.