Zoccoli e tulipani a Ollolai

Olanda chiama, Ollolai risponde, così la piazza principale si è trasformata in una piccola Amsterdam, colorata dai tulipani e rallegrata dalle attività proposte dalle famiglie olandesi

Olanda chiama, Ollolai risponde, così ieri la piazza principale si è trasformata in una piccola Amsterdam, colorata dai tulipani e rallegrata dalle attività proposte dalle famiglie olandesi (ormai ollolaesi), alla popolazione che li ha accolti.

Famiglie trasferitesi da maggio nella capitale della Barbagia, dopo aver acquistato a un euro cinque ruderi da rimettere in sesto, simbolo di un centro storico che con il progetto di sviluppo locale Ospitone, sviluppato dall’amministrazione comunale, non si vuole arrendere al passare del tempo. Una festa olandese con l’obiettivo di conoscersi, anticipata nei giorni passati dagli aggiornamenti Facebook postati dagli organizzatori sulla pagina che annunciava l’evento, seguitissima dagli ollolaesi.

E così che le variegate sfacettature dell’Olanda, dalle più esclusive tradizioni, a quel modello di vita che spesso li cataloga come uno dei popoli più attenti alla crescita dei piccoli, hanno tenuto occupati per tutto il pomeriggio di ieri i partecipanti all’evento arancione.

Quattro stand, l’abito tradizionale, nonché le calzature tipiche, le ceramiche, i dolci, la birra, sono stati l’attrattiva principale spiegata e mostrata agli amici per fare in modo di conoscersi meglio e trovare le analogie. Dalla cultura all’artigianato, dallo sport alla gastronomia.

Compiti divisi per ciascuna famiglia: Diederik, Brenda e Chloè, hanno dato la possibilità di indossare l’abito tradizionale olandese con servizio fotografico annesso e organizzato un Zaklopen, la tradizionale corsa con i sacchi per i bambini. Ovan e Marije invece, dopo aver preparato delle piastrelle in ceramica, hanno fornito di pennelli e tinta i partecipanti dando la possibilità di decorarle secondo lo stile Blue di Delft.

Paul e Chantal hanno coinvolto i bambini in una serie di attività fisiche con dei percorsi appositi, convinti sostenitori di uno stile di vita sano ed equilibrato fin dall’infanzia. E la partecipazione c’è stata con grande soddisfazione di chi ha creduto nel progetto fin dall’inizio e ha lavorato affinché questo fosse realizzabile.

«Un buon momento di incontro – ha commentato il primo cittadino Efisio Arbau – che ha portato una ventata di sorprese a Ollolai. Anzitutto con i numerosi turisti olandesi venuti dalle coste, con il richiamo della festa olandese in un paesino del centro Sardegna, e poi perché hanno organizzato tutto alla perfezione, senza tralasciare nessun particolare, ma anzi sorprendendoci con la cura di ogni singolo dettaglio».

«Bilancio positivo dunque per il paese che da maggio ha visto arrivare nel paese non solo le famiglie, ma anche la troupe del programma televisivo targato Rtl Blue Circle, che andrà in onda in Olanda da metà luglio circa, e per il quale viene trasmessa la pubblicità con immagini direttamente da Ollolai. Un reality che documenta il trasferimento delle famiglie e la ristrutturazione dei ruderi.

Grande promozione quindi per il paese e per la Barbagia in questa inedita e inaspettata evoluzione del progetto “Case a un euro”. Ora, archiviati birra e tulipani, gli olandesi ollolaesi si
dedicano alla promozione verso i loro connazionali, dell’altro grande evento ollolaese che andrà in scena il 14 luglio: il Palio degli asinelli e su Palio de sos Vihinados, rispettivamente alla 17esima e 15 edizione. E chissà se non ci sarà la formazione di una nuova contrada arancione.

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