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A Sant’Anna Arresi un cartellone fatto di jazz, integrazione e pace

CAGLIARI. Ai confini tra Sardegna e jazz nel segno dell'integrazione. Edizione numero 33 per il festival jazz internazionale nel piccolo centro dell'Iglesiente, in programma dal primo al 9 settembre...

CAGLIARI. Ai confini tra Sardegna e jazz nel segno dell'integrazione. Edizione numero 33 per il festival jazz internazionale nel piccolo centro dell'Iglesiente, in programma dal primo al 9 settembre con un cartellone di concerti e messaggi di pace. «La musica deve riprendersi il suo ruolo, quello del dialogo e dell'integrazione» ha spiegato ieri nel corso della presentazione Basilio Sulis nel suo ultimo anno da presidente dell'associazione Punta Giara che allestisce la manifestazione.

Questa edizione prosegue il tema avviato nel 2017 e punta sui diritti umani, col pianoforte al centro del tema musicale per affrontare la tematica delle migrazioni globali. Così centinaia di musicisti da tutto il mondo arriveranno per una serie di concerti il cui denominatore comune è il titolo “Integrazione sui 7/8”. Ventuno concerti tra la piazza del Nuraghe, Porto Pino, Is Solinas (Masainas) e la chiesa romanica di Palmas Vecchio (San Giovanni Suergiu).

Si parte quindi il primo settembre, in Piazza del Nuraghe (ore 21) con il doppio concerto del quartetto Roots Magic e la White Desert Orchestra. Stessa ora e stessa location, il giorno successivo con il progetto The Young Mother ed il quartetto capitanato dal sassofonista David Murray. Il 3 settembre due trio dediti alla musica elettronica: i Radian e l'ensemble Talibam & Joe McPhe. Concerto al tramonto a Porto Pino, dove il 4 sarà di scena il pianista statunitense Joe Chambers. Alle 21, nel centro di Sant'Anna Arresi, il set di Chad Taylor & James Brandon Lewis Duo che anticipa la performance del quartetto Chicago London Underground. Il 5 settembre, alle 19 nella spiaggia Is Solinas Rob Mazurek e Gabriele Mitelli e alle 21, ai piedi del nuraghe Arresi, la produzione originale Sant'Anna Arresi Black Quartet e il quartetto di improvvisazione A Pride Lions. Il 6 settembre in piazza del Nuraghe Ong “Crash” e il quartetto guidato dal pianista Alexander Hawkins. Lo stesso artista sarà in Piano solo il giorno successivo nella spiaggia Is Solinas per il concerto al tramonto. il Duo di improvvisazione A-Septic (ore 21, piazza del Nuraghe) prima della produzione originale “Conduction n.200” con gli allievi del Conservatorio di Cagliaridiretta da Tyshawn Sorey. L'8 sarà il turno dei The Blacktones e di Dr. Lonnie Smith.

La chiusura della manifestazione, il 9 settembre, prenderà il via alle 19 nella chiesa di Palmas Vecchio con il tributo al suonatore di launeddas Carlo Mariani e il concerto “The man of the long canes” e la performance al centro del paese con il progetto “Snake Platform” degli studenti del Conservatorio di Cagliari.