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A Riga tutti pazzi per le seadas di Roberto

Lanciato da un talent musicale, adesso è uno degli showman più acclamati dei paesi baltici, ma sogna l'isola

Show man targato quattro mori. Roberto Meloni dalla Sardegna ha conquistato il Baltico. Il suo nome nel nord Europa è legato all’italianità nel mondo ma, anche, alla Sardegna. Cantante, attore, testimonial e conduttore tv. La sua isola la fa conoscere attraverso la cucina.

«Spesso – racconta Roberto Meloni – porto i piatti tipici nel mio programma: fregola, seadas, gnocchetti, bottarga. Tutti ingredienti che faccio cucinare ai miei ospiti. Sono personalità del mondo dell’arte, della televisione, della società lettone». “La Dolce vita” va in onda, ogni giorno alle 12 su Rigatv24. La bandiera dei 4 mori più volte campeggia negli studi di Riga. Il personaggio “Roberto l’italiano” lo precede ovunque. «Mi fermano spesso per strada e mi chiedono delle mie origini e dei miei programmi o dei miei lavori. Questo mi fa molto piacere. Anche perché il mio programma è in diretta. La gente chiama e racconta come prepara quel piatto che stiamo cucinando in quella puntata. È stato buffo sentire come una signora lettone preparasse le seadas. Il target degli ascoltatori è vario ma una buona quota è data da casalinghe over 50 e over 60». In Italia e nella sua amata Ardara ritorna sempre a trovare parenti e amici. C’era la settimana scorsa. Tornerà ad agosto per portare - come consuetudine - un gruppo di lettoni a scoprire le bellezze dell’isola che finiscono sempre in documentari nei canali lettoni. Ora è di nuovo all’estero per lavoro.



Come è arrivato in Lettonia? «Mi ci ha portato l’Erasmus per la prima volta. Mi trovavo bene. Decisi di partecipare al talent show “Operazione trionfo”, versione lettone. La trasmissione mi ha lanciato come cantante». Due volte all’Eurofestival per la Lettonia, ora Roberto Meloni è uno degli artisti più richiesti in quell’angolo di Europa. È famoso anche in Russia e molti programmi televisivi se lo contendono. Anche il teatro lo acclama. Come conduttore televisivo, tra l’altro, è stato padrone di casa del fortunatissimo “Il treno dei desideri”, format europeo condotto, per la Rai in Italia, da Antonella Clerici. Il 41enne originario di Ardara, non ha mai dimenticato le sue radici. «La Sardegna ce l’ho sempre nel cuore», dice spesso. La sua isola l’ha sempre portata negli schermi lettoni, ma anche nei canali televisivi di Lituania, Estonia, Bielorussia, Ucraina e Russia.



«Ci tengo a far conoscere la mia terra in giro per il mondo, ne vado fiero. Ne sono orgoglioso». E la Sardegna lo ha riconosciuto come uno dei suoi figli più illustri. Qualche anno fa, infatti, ha vinto il prestigioso premio “La navicella d’argento”, che va ogni anno a sette sardi che portano in giro per il mondo il nome dell’isola, contraddistinguendosi in vari settori. Roberto Meloni, dunque per la giuria del premio è uno di quei sardi che hanno “onorato l’isola”.

Sardegna e Italia sono i punti di forza della carriera del giovane sardo. Roberto Meloni è anche testimonial di molti prodotti italiani nei paesi baltici come la pasta e il caffè. «Lavoro molto con altri brand e marchi italiani, anche nel campo della moda – spiega –. Tutto ciò che è made in Italy mi gira attorno e io faccio molto volentieri il testimonial. È un mio desiderio portare il marchio italiano reale, vero, buono, per farlo conoscere alla Lettonia e anche agli altri Stati vicini».