Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Clooney dà l’addio al set: «La Sardegna mi piace, tornerò presto da voi»

L’ultimo ciak è stato battuto senza di lui, ora Catch 22 si sposta nel Lazio

L’ultimo ciak è stato battuto senza di lui. Mentre a Olbia si giravano le ultime scene della serie “Catch 22”, con tutta probabilità George Clooney si trovava già sulle sponde del lago di Como a godersi la pace di villa Oleandra. Ma è una questione di giorni. Subito il divo americano, che soltanto martedì era stato protagonista di un clamoroso incidente in moto sulle strade della Gallura, tornerà sul set per dirigere le riprese della sua serie tv. Non più in Sardegna ma tra Roma e Viterbo, dove è ambientata una seconda parte del lavoro cinematografico. Insomma, l’avventura in terra sarda, almeno per il momento, per George Clooney si è appena conclusa. Non proprio nel migliore dei modi, visto lo schianto in scooter a Costa Corallina che gli è costato una contusione al ginocchio. Comunque un suo ritorno non è da escludere. Anzi. Nelle sale del pronto soccorso di Olbia, un paio di ore dopo l’incidente, la star di Hollywood ai medici aveva per esempio detto: «L’isola mi piace tantissimo. A settembre, appena terminerò le riprese della serie tv, tornerò in Sardegna per godermela tranquillamente. Qui sto bene». Ieri a Olbia, tra l’aeroporto di Venafiorita e le calette di Capo Ceraso, sono state girate le ultimissime scene in Sardegna di “Catch 22”. Però senza Clooney, che ha preferito riposarsi un po’ in vista del ritorno dietro la cinepresa in terra laziale. Nei prossimi giorni il set allestito nell’aeroporto di Venafiorita, dove è stata ricreata una base aerea americana della seconda guerra mondiale, sarà man mano smantellato. Oggi cominceranno a lasciare Olbia anche i responsabili della produzione.

Si chiude così un capitolo che resterà scritto nella storia della città e della Gallura. La notizia che George Clooney intendesse girare una serie tv a Olbia era circolata all’improvviso ai primi di marzo. Dopo giorni di indiscrezioni, il divo di Holliwood era poi comparso a Venafiorita, una domenica mattina, per un lungo sopralluogo insieme ad alcuni produttori della Paramount. Clooney, una volta visitata la location, non ha più avuto alcun dubbio. Ha scelto Olbia e Venafiorita e nel mese di aprile ha dato il via libera ai casting per la selezione di centinaia di comparse locali. Le riprese erano poi cominciate a fine maggio, con la città e i suoi cieli che si sono presto trovati invasi di camionette militari e aerei da guerra. Spettacolare, poi, il bombardamento notturno dell’aeroporto di Venafiorita, poche settimane fa, con il cielo che è stato illuminato da gigantesche esplosioni. Una avventura alla quale hanno preso parte tantissimi sardi, tra comparse, guardie, chef, camerieri, scenografi e operai. Clamorosa anche la partecipazione alle riprese della banda della Brigata Sassari, che per qualche giorno ha dovuto indossare l’uniforme statunitense.

Clooney, per il suo soggiorno in Sardegna, ha scelto la zona di Puntaldia, alle porte di San Teodoro, dove ha preso in affitto una mega villa con vista Tavolara. C’è da dire che il divo si è fatto vedere poche volte in giro, a parte qualche uscita in moto e in ristorante, più l’acquisto di un paio di forme di pecorino da un venditore ambulante. Solo martedì mattina, invece, l’incidente in moto che ha fatto il giro del mondo. Clooney, mentre si recava sul set, aveva trovato la strada sbarrata da un’auto intenta a svoltare a sinistra. Volato prima sull’auto e poi sull’asfalto, era stato trasportato al pronto soccorso di Olbia per una contusione al ginocchio. Giovedì mattina, infine, l’addio a Olbia a bordo del suo jet privato insieme alla moglie Amal.