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Negli Autogrill d’Italia il disco dei comici sardi per la ricerca sulla Sla

Nuova linfa in arrivo per l’iniziativa di tredici comici sardi per sostenere la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Il progetto, nato alla fine dello scorso anno, ha delle novità in...

Nuova linfa in arrivo per l’iniziativa di tredici comici sardi per sostenere la ricerca sulla sclerosi laterale amiotrofica (Sla). Il progetto, nato alla fine dello scorso anno, ha delle novità in serbo durante il prossimo autunno per rilanciare la raccolta fondi dopo il grande successo da 3,4 milioni di visualizzazioni della canzone “Per chi non lo Sla”.

Dopo il grande entusiasmo dei primi mesi, la raccolta fondi ha subìto un rallentamento. Già a giugno l’iniziativa era stata raccontata a La vita in diretta, il programma che va in onda su Rai 1 condotto da Marco Liorni, nel tentativo di far conoscere il progetto anche al grande pubblico televisivo. La canzone dei comici sardi, oltre che nel videoclip, è finita anche su un cd venduto sempre per finanziare la ricerca medica. «Ne abbiamo stampati circa 3mila e sono andati a ruba – spiega Christian Luisi – e si era pensato a un tour estivo ma non abbiamo potuto organizzarlo perché è la stagione in cui i comici girano le piazze per lavoro».

Ci sono però alcune novità che potrebbero maturare il prossimo autunno. «Innanzitutto a settembre saremo ospiti alla trasmissione Pomeriggio 5 di Barbara D’Urso – spiega l’ideatore della campagna Christian Luisi –. È infatti una canzone unica nel suo genere che oltre ai milioni di visite raccolte su youtube ha riscosso successo anche nel mondo dello spettacolo». «C’è poi un progetto per distribuire l’album nel circuito di tutti gli Autogrill d’Italia – aggiunge Luisi –. Stiamo ragionando insieme a Marco Gualtieri (l’organizzatore della Fiera dell’alimentazione di Milano, ha creato l’associazione di Paolo Palumbo e fondatore della Ticket One, ndr). L’iniziativa dovrebbe concretizzarsi a settembre o a ottobre. Speriamo che la cosa possa esplodere per raccogliere più fondi possibile».

Il progetto è nato nel mese di settembre del 2017 da un’idea di Christian Luisi, che ha contattato il cabarettista oristanese Nicola Cancedda per scrivere il testo del brano “Per chi non lo Sla”. E la parte melodica è stata curata dall’artista di Ploaghe Soleandro. Dopo di ché Luisi ha preso carta e penna e ha scritto una lettera indirizzata a tutti i colleghi. Alla chiamata hanno risposto hanno risposto Marco “Baz” Bazzoni e Pino & gli anticorpi – diventati famosissimi oltre il Tirreno anche grazie al programma televisivo Colorado – ma anche l’evergreen Benito Urgu e i Tenorenis, oltre a Giuseppe Masia, Alvin Solinas, Francesco Porcu, Marco Piccu, gli Amakiaus, Daniele Contu, Nicola Cancedda e Soleandro.

Il brano, inoltre, è diventato un cd il cui ricavato è destinato alla lotta contro la malattia. Le immagini sono firmate da Stefano Di Franco e mostrano i cantanti in sala di registrazione alternate a quelle dei malati di Sla nella loro vita quotidiana. Padrino del progetto Paolo Palumbo, il cuoco ventenne sardo che, dopo alcune esperienze professionali nel campo della gastronomia, scopre di essere una delle persone più giovani affette da Sla. Non si arrende e decide comunque di coronare il suo grande desiderio: diventare uno chef.

Il ricavato dell’iniziativa è andato dritto nelle casse dell’associazione sarda “Io son con Paolo”, che ha riunito un pool di undici esperti di Sla provenienti da tutto il mondo per lavorare insieme nell’individuazione di un target terapeutico contro la malattia.