Danilo Pérez e Trilok Gurtu star a “Musica sulle Bocche”

Presentata la rassegna jazz in programma a Santa Teresa Gallura dal 23 agosto Spazio anche per la canzone d’autore italiana con il live di Sergio Cammariere

SANTA TERESA DI GALLURA. Grandi nomi del jazz internazionale come il pianista panamense Danilo Pérez con il suo trio, il percussionista Trilok Gurtu, ma anche la canzone d'autore italiana con Sergio Cammariere. Si annuncia come al solito interessante a XVIII edizione del Festival internazionale di jazz “Musica sulle Bocche” diretto da Enzo Favata, in programma a Santa Teresa di Gallura dal 23 al 26 agosto.

La star più attesa è probabilemte Danilo Pérez, di scena il 25 agosto insieme a Ben Street (contrabbasso) e Nate Winn (batteria). Pianista e compositore panamense, Pérez è uno dei musicisti contemporanei più influenti e dinamici, oltre a essere educatore e attivista impegnato in progetti sociali di grande rilievo. È attualmente Artist for Peace per l’Unesco. La sua musica ha ricevuto innumerevoli riconoscimenti e premi, più volte nominata ai Grammy Awards. Dal 2000 fa parte del quartetto di Wayne Shorter, considerato una delle migliori formazioni del jazz mondiale. Ma l’altro grande big internazionale atteso a Santa Teresa il 26 agosto al tramonto nell’incantevole scenario del faro di Capo Testa,, è Trilok Gurtu. Il percussionista/batterista indiano, sulla breccia da oltre trent’anni, protagonista della grande stagione del world jazz, ritorna in Sardegna per ripetere la riuscita esperienza di incontro con i tre musicisti sardi Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre) e Salvatore Maiore (contrabbasso), tutti con una lunga carriera internazionale alle spalle e un sodalizio artistico ben collaudato.

Il concerto di apertura, tuttavia, è fissato per il 23 agosto, quando sul palco principale allestito in piazza Santa Lucia si esibirà uno dei pianisti più interessanti della nuova generazione del jazz italiano, Alessandro Lanzoni, accompagnato da Matteo Bortone (contrabbasso) e Alessandro Morello (batteria). Come già accennato, in questa edizione di Musica sulla Bocche ci sarà spazio anche per la canzone d’autore italiana. E rappresentare più che degnamente il genere è stato chiamato Sergio Cammariere, artista tra i più colti e raffinati dell’attuale scena nazionale, compositore e interprete di rara intensità espressiva, riesce a coniugare nelle sue composizioni l'eredità dei grandi maestri del jazz, i ritmi latini e sudamericani, la musica classica e la grande scuola cantautoriale italiana. A tutto questo si aggiunge una innata predisposizione per la composizione musicale e l'improvvisazione. Il concerto è in programma il 24 agosto: Cammariere (voce e pianoforte) sarà accompagnato da Daniele Tittarelli (sax contralto), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria), Bruno Marcozzi (percussioni), tutti nomi ben noti sulla scena jazz italiana.

Chi conosce il Festival sa che i concerti all’alba e al tramonto sono dei momenti speciali in cui poter vivere una esperienza individuale e collettiva al tempo stesso, che coinvolge tutti i sensi. Le immagini di questi concerti rimandano ai grandi happening degli anni Sessanta/Settanta. Pasquale Mirra (vibrafono) e Dudù Kuaté (percussioni) sono due personalità musicali originali, aperti alle sperimentazioni tra diversi generi. Qui si incontrano per un progetto che vede strumenti a percussione inusuali e percussioni che arrivano dall’Africa insieme al vibrafono e loops elettronici, per una musica dedicata al luogo speciale in cui si inserisce il concerto, la celebre Cala Grande o Valle della Luna, in programma il
23 agosto al tramonto, con altri ospiti a sorpresa.

Per il tradizionale concerto dell'alba sulla spiaggia Rena Bianca, il 26 agosto il festival ospiterà Clara Peya, pianista dalla personalità poliedrica ed energica, espressione della fervida creatività che pulsa a Barcellona.

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