Telti Tre giorni dedicati al celebre liquore 

Festa regale in onore del mirto

Le antiche viuzze del paese torneranno a profumare di mirto. Ispirata dal celebre liquore viola, ancora una volta Telti aprirà le sue porte per mettere in mostra la sua storia e le sue tradizioni. Da...

Le antiche viuzze del paese torneranno a profumare di mirto. Ispirata dal celebre liquore viola, ancora una volta Telti aprirà le sue porte per mettere in mostra la sua storia e le sue tradizioni. Da domani a domenica il paese gallurese celebrerà la Sagra del mirto. Si tratta dell’edizione numero 24. Una manifestazione, promossa dalla Pro loco con il patrocinio di Comune e Regione, nata nel 1994 quando il mirto, a Telti, ancora si produceva soltanto in casa. Pian piano la sagra ha però ampliato i suoi orizzonti fino a diventare uno degli appuntamenti più attesi di tutto il nord Sardegna. Un evento che piace ai galluresi e che fa impazzire i turisti. Il programma anche quest’anno si annuncia particolarmente ricco. In agenda degustazioni, spettacoli folk, mostre, rievocazioni storiche. Gli stand apriranno domani alle 19, mentre alle 19.30 la Pricunta, cioè la rievocazione dell’antico rito di fidanzamento. Alle 21.30 l’esibizione del coro Boci d’Agliola di Telti e del coro di Loiri, mentre alle 22 serata liscio con il fisarmonicista Simone Melino. Sabato apertura degli stand alle 19 e alle 20 lo show della Funky jazz orchestra, mentre alle 22 ballo liscio con Quirico Bacciu. Alle 22.30 nuovo concerto della Funky jazz. La sagra organizzata dalla Pro loco, presieduta da Marilena Suelzu, proseguirà domenica. Alle 9 l’escursione a Lu monti cappiddatu, con illustrazione di piante officinali, e alle 18 l’esibizione dei mamuthones con la partecipazione dei gruppi folk di Monti, Tempio e Olbia, più Roberto Tangianu con le sue launeddas. Naturalmente durante la tre giorni si potranno degustare i piatti simbolo della Gallura, alcuni dei quali realizzati con il mirto. E a proposito di mirto, si potranno anche assaggiare i liquori di tre produttori del paese che nel giro di pochi anni hanno dato vita a interessanti realtà. Quest’anno, inoltre, la manifestazione sarà arricchita dall’evento “Arte in sagra”, a cura di Evi Pattitoni. In via Colombo, ogni giorno dalle 19 in poi, fotografia d’autore, poesia, arte pittorica e scultorea, esposizione di costumi antichi, artigianato,
gioielli e degustazioni. Invece sabato e domenica, in più punti del centro storico, a conquistare la scena saranno gli antichi mestieri della Gallura, tra tosatura delle pecore, trebbiatrici, forgiatura del ferro, lavorazione dell’argilla e cottura del pane e dei dolci tipici del paese.

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