«Happy birthday per il mio Billionaire»

White party da favola: i primi 20 anni del Billionaire sono stati festeggiati giovedì con una cena a cui hanno partecipato un centinaio di selezionatissimi ospiti. Flavio Briatore ha fatto gli onori...

White party da favola: i primi 20 anni del Billionaire sono stati festeggiati giovedì con una cena a cui hanno partecipato un centinaio di selezionatissimi ospiti. Flavio Briatore ha fatto gli onori di casa distinguendosi non solo per aver infranto il dress code che dettava un rigoroso bianco per tutti, visto che,vestiva una scurissima maglietta a v, ma anche per la soddisfazione che traspariva dal suo volto.

Qui, sulla collina di Pantogia, è partita nel 1998 la sua avventura da proprietario di locali glamour, dopo aver sfondato nel mondo della Formula 1. Senza tentennamenti ammette che l’isola gli ha portato bene. «Non solo – confessa sorridente – ma dico anche che io amo la Sardegna. Una terra che si distingue da tutte le altre per la sua bellezza e per la sua gente. E dico anche una cosa in più, sono convinto che il turismo ritornerà alla grande da queste parti, i segnali sono positivi».

Il suo Billionaire, dunque, vent’anni di storia nata quasi per caso. «Parlai con Gianni Alessandrelli e gli dissi: troviamo un locale a Porto Cervo. Saltò fuori questa villa che ospitava una vecchia discoteca. La rivoltammo come un calzino e partimmo nel 1998». Da allora una escalation. «Beh, dopo il Billionaire ho continuato con il supporto di altri soci aprendo nel Golfo Persico, in Kenia, a Forte dei Marmi, Montecarlo, Londra. Ora questo bell’insieme di locali fattura 90 milioni all’anno.».

Il Billionaire resta però al primo posto nel cuore. «Un locale che, a differenza di quello che si possa credere, non è solo per supericchi. Si mangia la pizza, i giovani possono venire e cenare con una spesa contenuta, e ballare. E’ comunque una bella impresa, dove, per inciso, lavorano anche 150 sardi».

Idee future. «Credo che si possa crescere di nuovo, ritornare ai fasti di un tempo – sottolinea . Ma non dico solo Billionaire ma tutta la Costa. Per quello è importante il lavoro che fa il manager Mario Ferraro e la Sardegna Holding, e ancora il Consorzio Costa Smeralda. Occorre fare sinergia e nel contempo avere tante alternative, dunque se gli altri locali e discoteche migliorano l’offerta, ci guadagniamo tutti»

Al suo fianco ha voluto il piccolo Nathan Falco, nato otto anni fa dal suo matrimonio con Elisabetta Gregoraci, e pochi altri vip. Molti amici. Nella sala finemente arredata per la cena, si sono visti il cantante Fabio Rovazzi («ha visto? Anch’io sono nel suo ultimo video, una bellissima clip») e poi il campione del mondo del 2006 Luca Toni, accompagnato dalla bellissima moglie, la modella Marta Cecchetto, e ancora il pluriridato del motociclismo Giacomo Agostini che, pur avendo 76 anni ne dimostra venti di meno. Della partita anche diversi imprenditori di altissimo livello, come Leonardo Maria Delvecchio, figlio del fondatore di Luxottica, e anche il conte Simone Avogadro di Vigliano con la moglie Sandra Liuzzi.

Tra aragosta alla catalana, tartare di tonno, gnocchetti ai gamberi, e fiumi di champagne, tanta musica dal vivo e dj set con gli ospiti che hanno ballato fra una portata e l’altra divertendosi come pazzi. Finale con l’immancabile “Happy Birthday” e una gigantesca torta in cui campeggiava
la scritta 20 Billionaire. La festa è poi proseguita sino all’alba con la musica mixata nei due privè del locale dal dj resident Kave che in questa stagione ha preso il posto dello storico Mendoza e dj Jack, arrivato appositamente da Saint Tropez dove rappresenta un’autentica celebrità.

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