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Il folklore del mondo invade le piazze della Sardegna

Un piccolo paese dal palcoscenico immenso che apre il sipario su orizzonti lontani. Ritorna a Florinas “Figulinas Festival” organizzato come sempre dal Gruppo Folk Figulinas di Florinas. Questa sera...

Un piccolo paese dal palcoscenico immenso che apre il sipario su orizzonti lontani. Ritorna a Florinas “Figulinas Festival” organizzato come sempre dal Gruppo Folk Figulinas di Florinas. Questa sera e sino al 16 agosto la manifestazione propone un programma itinerante ricco di canti, sfilate in costume e balli tradizionali con ospiti provenienti da ogni parte del mondo. Accanto ad una folta rappresentativa di gruppi folk sardi provenienti da Florinas, Busachi, Oliena, Olbia anche tanti giovani ospiti che arrivano da: Nuova Zelanda, Messico, Timor Est e Cina. I danzatori del Dance Groupe Aramai He Tetekura della Nuova Zelanda nelle loro coeografie e nelle canzoni fanno rivivere gli elementi della cultura maori legati alla natura, ai riti sacri, ai momenti più importanti della vita collettiva. In particolare, il gruppo esegue la Haka, la danza neozelandese più famosa, non semplice ballo di guerra, ma espressione della passione, del vigore e dell’identità della tribù. «Per la prima volta in questa edizione avremo con noi anche la Cina – dice il direttore artistico Ottavio Nieddu – a rappresentarla, in tutta la grazia e la raffinatezza delle sue danze, l’Hainan Art Group, che arriva dall’omonima isola di Hainan, nel sud del paese, meta privilegiata del turismo internazionale». Sombreri, abiti coloratissimi, mariachi e musiche sfrenate sono il repertorio folk della compagnia messicana Vidanza che presenterà un repertorio di balli caratterizzati dal battere dei piedi (“zapateado”) e dai ritmi irresistibili della bamba e del fandango. Il suono sincopato dei tamburi e di altri strumenti tipici accompagnano, infine, le evoluzioni degli atletici ballerini del gruppo di Timor est: Furak che esegue un repertorio di danze tradizionali e moderne. «Anche quest’anno il festival fa incontrare i suoni, i colori, i costumi e le danze del mondo con quelli tipici della Sardegna –prosegue Nieddu – una festa dell'amicizia fra i popoli che coinvolge circa 140 danzatori. Nonostante le numerose difficoltà questo impegno prosegue con successo da 29 anni perché è sorretto da una passione autentica». Figulinas si riconferma ogni anno tra le manifestazioni estive di maggiore richiamo turistico ed è l’unico festival sardo ammesso nel circuito del Cioff, l’organizzazione partner dell’Unesco che regolamenta i festival folklorici di più di 95 nazione e promuove la diffusione della cultura tradizionale, la pace e l’uguaglianza tra i popoli. «Per tutta la durata del festival Florinas è un porto aperto a tantissimi giovani provenienti da tutto il mondo – sottolinea il sindaco Enrico Lobino – un esempio di scambio e convivenza».