Stasera a Florinas danze da tutto il mondo

Gruppi da Messico, Nuova Zelanda, Timor Est e Cina protagonisti con diversi ensemble sardi

FLORINAS. Una sera all’anno, tutte le estati, il paese di Florinas con i suoi 1500 abitanti diventa un crocevia delle nazioni. Un mondo in miniatura con tutti i continenti. Stasera chi verso le 21.30 si troverà a passare per le strade del centro vedrà una lunga fila di ragazzi e ragazze del posto e di Oliena, Olbia e Busachi, camminare fianco a fianco con coetanei di paesi lontani. Ciascuno indossa l’abito e gli ornamenti tradizionali della sua patria: le gonne di panno, le filigrane e l’orbace della Sardegna, i sombreri e le gonne svolazzanti del Messico, i tatuaggi dei Maori della Nuova Zelanda, i copricapi di piume e i tessuti tais di Timor Est, le sete e le scarpe di legno della Cina. Basterà seguirli per arrivare alle 22 all’Anfiteatro comunale (ingresso libero) e assistere alle danze e ai canti di una delle feste più belle di questo piccolo centro dell’Anglona: la Rassegna internazionale del folklore “Lorenzo Manconi”, la tappa principale nel tour di Figulinas Festival, organizzato dal Gruppo Folk Figulinas di Alessandro Chessa.

Il gruppo è uno dei vanti di Florinas. E un ambasciatore del paese e della Sardegna nel mondo: ha viaggiato – e viaggia – un po’ ovunque e si fa apprezzare nelle manifestazioni folkloriche più importanti. Con Figulinas, poi, ricorda Chessa, che del gruppo è anche la voce nel canto in re che accompagna “su ballu tundu fiolinesu”, ha dato vita all’«unico festival sardo ammesso nel prestigioso circuito del C.i.o.f.f., l’organizzazione partner dell’Unesco che regolamenta i festival folklorici di più di 95 Paesi nel mondo, promuove la diffusione della cultura tradizionale, la pace e l’uguaglianza tra i popoli».

Una bella soddisfazione per un piccolo centro che alle tradizioni ha sempre tenuto tanto. Lo dimostra, anno dopo anno, la grande affluenza alla rassegna internazionale del folklore “Lorenzo Manconi”. Presentata anche quest’anno dal direttore artistico Ottavio Nieddu: «L’anfiteatro comunale – commenta – ancora una volta stasera diventa il grande attrattore per la popolazione locale e per numerosi turisti».

Ed eccoli, i protagonisti di questa sera. A partire dalla Nuova Zelanda, con il Dance Groupe Aramai He Tetekura e la spettacolare danza guerriera della Haka. E poi la Cina, rappresentata, in tutta la grazia e la raffinatezza delle sue danze, dall’Hainan Art Group, mentre dal Messico arriva la Compagnia de Baile Vidanza con i ritmi irresistibili della bamba e del fandango, e da Timor Est l’atletico gruppo Timor Furak che esegue un repertorio di danze tradizionali e moderne. Il Gruppo Folk Figulinas balla per la Sardegna, sempre grande protagonista del festival, insieme al
gruppo di Busachi “Busachi Bella mia”, che propone i ritmi frenetici di “s’annanza” e i virtuosismi di “su bricchiddi”, al Gruppo Folk Olbiese, specializzato nella danza di coppia conosciuta come “Lu scottis”, e al Gruppo Folk Su Gologone di Oliena con il suo spettacolare “su durdurinu”.

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