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A Seneghe dialogo tra la poesia e la scienza

Dal 30 agosto il festival “Cabudanne de sos poetas”. Villalta, Bisutti e D’Agostino tra gli ospiti 

SENEGHE. Dal 30 agosto ritorna il festival di poesia “Cabudanne de sos poetas”, che quest’anno è dedicato al rapporto tra ricerca poetica e cultura scientifica. Sino al 2 settembre le piazze e gli angoli più belli del borgo del Montiferru (Prentza de Murone, Putzu Arru, Partza de sos ballos e piazzetta Su Lare) ospiteranno autori importanti: dalla Catalogna, la poetessa Cèlia Sanchez Mustic, Premio Strega ragazze/i 2018, con il suo libro “La gota negra”; dalla Corsica, lo scrittore, poeta e drammaturgo Marc Biancarelli e la sua recente opera “Massacre des innocents”; dalla Francia, Serge Pey, che dialogherà su “Histoires sardes d’espérance, d'assassinat et d’animaux particuliers”; ancora dalla Francia, Franc Ducros, poeta, traduttore e saggista e il suo libro di poesie in francese e in italiano, pubblicato nel 2017 “Ragioni lacerate”, con le illustrazioni del pittore, incisore e scultore Giuseppe Bosich. E’ previsto anche un incontro con la giovane poetessa Maria Borio, che a Seneghe presenta il suo libro “Poetiche e individui. La poesia italiana dal 1970 al 2000” (Marsillo Editore). Introduce e coordina l’appuntamento Gian Mario Villalta, poeta, narratore e saggista tra i più significativi della nostra scena letteraria (“Bestia da latte” il suo recente romanzo) e direttore artistico del festival Pordenonelegge. Dall’Italia anche Donatella Bisutti, Premio Eugenio Montale 1984, che con il poeta Wolfango Testoni converserà sulla sua raccolta di poesie “Dal buio della Terra” (Empiria 2015). Poesia anche per i bambini nel laboratorio dal titolo “Che verso fa il poeta” a cura dell’associazione Allibratori, sempre nella Biblioteca Comunale.

Al filo conduttore del rapporto tra poesia e scienza è dedicato l’incontro di sabato 1° settembre con la conduttrice radiofonica e autrice di Radio3 Scienza, Rossella Panarese. Insieme a Marco Motta, Panarese, incontra Gianmario Villalta, Felice Colucci del CSR4 e Barbara Mazzolai, coordinatrice del Centro di Micro-biorobotica dell’Istituto Italiano di tecnologia. Una vera puntata radiofonica su poesia, letteratura e scienza, curato in collaborazione con Radio 3 Scienza e il Crs4. Nella prima giornata arriva Guido Cupani, giovane scienziato (fisico dell’osservatorio astronomico di Trieste) e poeta. Con la poetessa Azzurra D’Agostino dialogherà sulla sua raccolta di poesie “Meno Universo”. “Un meraviglioso accidente. La nascita della vita”, è il frutto del contagio creativo tra Vincenzo Manca, docente di informatica all’Università di Verona e Marco Santagata, stimato petrarchista, dantista e romanziere. Spazio domenica mattina anche alla fisica e alla poesia spiegata ai bambini, nel laboratorio dedicato ai piccoli da tre a dieci anni, a cura di Ramon Pilia, fisico e musicista che combina le due anime, scientifica e artistica, per ricostruire attraverso la tecnica del teatro, della narrazione e del gioco il ragionamento fisico.