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Spezzatino di pecora per tutti

Tutto pronto per la 34esima edizione della “Sagra della pecora” in programma questa sera negli spazi del campo comunale. L’evento, che rientra nel ricco programma “I Candelieri e il Ferragosto...

Tutto pronto per la 34esima edizione della “Sagra della pecora” in programma questa sera negli spazi del campo comunale. L’evento, che rientra nel ricco programma “I Candelieri e il Ferragosto Ploaghese”, allestito dal Comune insieme alla Pro loco e alle associazioni locali, è una delle sagre della pecora più antiche della Sardegna e fra quelle che possono vantare la maggiore partecipazione. Una grande squadra di oltre cento volontari ormai perfettamente collaudata riesce infatti a cucinare, apparecchiare e servire lo squisito spezzatino di pecora – con quintali di cipolle e patate – ancora fumante a migliaia di persone. Il terreno di gioco del “Cabigiosu” viene interamente ricoperto di tavolate in modo che tutti possano degustare il prelibato piatto comodamente seduti. Si tratta di una vera e propria cena sostenibile a “chilometro zero”, a base di carne di pecora locale che già da qualche anno punta decisamente sul riciclo e soprattutto sulla riduzione degli sprechi. E infatti bicchieri, posate e tutto il resto è fatto di materiale biodegradabile e compostabile, e alla fine dell’evento verrà generata solo frazione umida di rifiuti. Lo scorso anno la sagra si fece l’11 agosto e fu un giorno sfortunato perché è stato il giorno più freddo dell’estate e le cose sono andate meno bene del solito. Nella passata edizione si è arrivati a macellare oltre 130 pecore perché la stagione non era stata buona ed erano magre. Ma quest’anno, grazie alla buona stagione, sono state sufficienti “solo” 110 pecore per mettere insieme circa 20 quintali di carne. E saranno 2500 i posti a sedere garantiti da tavoli e panche in un campo di calcio finalmente in sicurezza grazie all’ottenimento del collaudo da parte della commissione per la prevenzione incendi. «Lo scorso anno il tempo non ci ha aiutato – spiega il sindaco di Ploaghe, Carlo Sotgiu – speriamo che domani (oggi per chi legge, ndr) il tempo sia più clemente e consenta ai tanti ospiti e ai tanti turisti di godere di una splendida giornata all’insegna del buon cibo locale, della sostenibilità e dell’allegria. Voglio ringraziare, a nome del Comune, tutti i volontari che ogni anno contribuiscono alla riuscita di questo evento, gli allevatori e le attività che hanno offerto la loro pecora per proseguire la tradizione».