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CineMartis, giovani registi alla ribalta

Gli allievi dell’Accademia e della Scuola civica di cinema premiati dal festival

MARTIS. I luoghi simbolo del paese raccontati con uno sguardo originale da giovani film maker. CineMartis si è chiuso con l’appuntamento più atteso: quello legato alla proiezione dei cortometraggi realizzati durante il festival. Divisi in quattro gruppi alcuni allievi dell’Accademia di Belle Arti ed ex studenti della Scuola civica di cinema di Sassari hanno lavorato giorno e notte per riuscire a scrivere, girare e montare un breve film in quattro giorni. Oltre alle proiezioni serali di opere importanti – dall’apertura con “Surbiles” presentato dal regista Giovanni Columbu alla chiusura con “La ragazza del mondo” portato a Martis dallo sceneggiatore Antonio Manca – gli organizzatori hanno infatti ideato un innovativo contest cinematografico per dare una possibilità a giovani autori di mostrare il loro talento e allo stesso tempo valorizzare luoghi caratteristici del paese scelti come set per i corti: la foresta pietrificata, la cascata di Triulintas, l’ex stazione, la chiesa di San Pantaleo.

Il risultato, quattro storie che hanno catturato l’attenzione del pubblico di Martis e sancito la riuscita della prima edizione di CineMartis, un nuovo festival voluto dall’amministrazione comunale e organizzato dall’associazione Nuovo Circolo del Cinema Ficc in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti e Sardegna Film Commission.

A conquistare il primo premio è stato “Carrucana” di Manuel Soro, Letizia Dessì, Riccardo Pinna e Francesca Macis, che per la giuria di esperti, guidata dallo sceneggiatore Antonio Manca, ha saputo giocare al meglio sul valore metaforico della particolare location, la foresta pietrificata, regalando allo spettatore una riflessione non scontata sullo scorrere del tempo. Al secondo posto “Plaga” di Cristiano Mattei, Andrea Bacciu, Gaia Lampis e Francesca Panu, che hanno reso la cascata di Triulintas protagonista di un film dal forte impatto visivo. Il pubblico, dopo aver visto tutti i lavori, ha invece voluto premiare “Guardami” di Gianpaolo Stangoni, Adriana Perra, Roberto Fara e Paola Ruiu, ai quali il sorteggio aveva affidato come location la chiesa di San Pantaleo. Molto apprezzato anche “Il posto delle more” di Federico Floris, Prince Boateng, Margherita Puledda e Silvia Napolitano, che hanno costruito la loro storia intorno all’ex stazione. Soddisfatto il sindaco Tiziano Lasia che punta a far diventare CineMartis un appuntamento fisso e sempre più strutturato.