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Il Mejlogu a duello: rivive l’antica battaglia

La Bastida di Sorres: a Borutta due giorni di eventi immersi nella natura

BORUTTA. Il Comune di Borutta il 24, 25 e 26 agosto, in collaborazione con la Regione, farà rivivere tre giornate nel Meilogu immerse nella natura e nella rievocazione della Bastida di Sorres. Nata nel 2011, la manifestazione storico-culturale negli anni ha registrato, una serie di record di partecipazione. Il piccolo centro di Sorres, dove sorge la cattedrale di San Pietro, un tempo fu la sede dell’influente vescovo di Sorres, figura prestigiosa dell’antico Mejlogu e del regno del Logudoro; al suo interno venivano ospitati Giudici, eminenze di Torres o di altri regni, in eventi che coinvolgevano l’intera comunità.

Allo stato attuale, della cittadina non è rimasta alcuna traccia. Questa ottava edizione della manifestazione offrirà ai visitatori la possibilità di osservare scene e ambienti che, tra duelli, vestizioni di cavalieri e spettacoli con rapaci, ricondurranno la memoria nel lontano ‘300, quando catastrofici venti di guerra coinvolsero la Sardegna e non risparmiarono neppure Sorres. Contesa dalla signoria dei Doria, dai neoconquistatori Aragonesi e dai giudici di Arborea. Secondo la ricostruzione storica nel 1333 i Doria, divenuti signoria della zona cominciarono a edificare la fortezza, suscitando l’invidia degli Aragonesi. Questi ultimi col pretesto di voler arrestare i fuorilegge si rifugiarono nella fortezza, conquistandola. Nel marzo del 1334 scattò la furiosa rappresaglia tra i due casati, cosiddetta battaglia con “scale, picche e mantelleti”.

La manifestazione sarà aperta al pubblico venerdì 24 agosto dalle ore 10 fino alle 22; e nei giorni seguenti, 25 e 26 agosto, dalle 9 alle 22. Gli ospiti, accolti nel campo di Sorres tra il verde che circonda l’austera cattedrale, avranno la possibilità di prendere visione e rivivere scene senza eguali. «Abiti, stoffe e armi sono il frutto di studi scientifici – spiega il sindaco di Borutta, Silvano Arru. Ogni anno si esibiscono compagnie che rappresentano in maniera fedele la battaglia».

Oltre a godere dello spettacolo, sarà inoltre possibile prenotare visite guidate al museo, alla cattedrale e alla grotta di Ulàri e alla mostra dei pipistrelli. Oppure partecipare alla celebrazione della Santa Messa presso l’accampamento. E ancora, visitare il campo militare e le esposizioni di armi, armature e oggettistiche, la fantastica battaglia tra le truppe dei Doria e Catalano/Arborensi per la conquista della Bastida. Non mancheranno attività per i più piccoli che potranno partecipare a diversi giochi tra cui: la giostra equestre, il gioco dell’oca, vari passatempi in legno, escursioni a cavallo a cura del Centro Equestre Sardo Cheyenne. Sarà presente anche il famoso e apprezzato falconiere Alessandro Vicini con lo spettacolo di fuoco e falchi.

Durante la manifestazione prenderanno vita anche battaglie, processi, spettacoli musicali, di giocoleria e col fuoco, danze e banchetti con pietanze dalle antiche e autentiche ricette. I visitatori potranno sostare nei punti ristoro aperti al pubblico. E nel corso della manifestazione sarà presente un contest fotografico per il miglior scatto della Bastida 2018. Con premiazione domenica Per informazioni e prenotazioni visitare il sito internet