Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Il palio degli asinelli compie dieci anni e si tinge di rosa

Dieci candeline per il palio de “Sos ighinados”, organizzato dall’associazione ippica pattadese, che sabato 25 agosto vedrà gareggiare in sella agli asinelli i fantini dei dieci rioni del paese:...

PATTADA. Dieci candeline per il palio de “Sos ighinados”, organizzato dall’associazione ippica pattadese, che sabato 25 agosto vedrà gareggiare in sella agli asinelli i fantini dei dieci rioni del paese: Fronte ‘e Concas, Istria, Sa raga, Carrucalza, ‘Antina, Sa ‘uca ‘e aidu, Riu toltu, Pedra ‘e mola, Binza ‘e cheja e Su eladolzu. Sono due le novità che caratterizzano la decima edizione. «Abbiamo scelto di colorare di rosa questo palio – spiegano gli organizzatori – per festeggiare il decimo anno di questa bellissima festa che unisce la popolazione nei vicinati. Nei vari rioni sono tante le donne che gareggeranno in sella all’asinello, assegnato a sorteggio, per portare a casa la vittoria».

«Questo palio – aggiugono – è nato con l’intento di unire gli appartenenti ai vari rioni e creare l’unione che, con i tempi moderni, è venuta a mancare». È infatti tradizione incontrarsi nella propria zona nei pranzi comunitari che precedono la gara. Il programma prevede alle 17.30 l’estrazione degli asinelli per ogni rione e delle batterie in piazza Su sotziu, lungo via Duca d’Aosta. In seguito la prima batteria alle 20.30 e la seconda intorno le 21. Il percorso che i fantini dovranno compiere è il classico: si parte da via Vittorio Emanuele II, passando per via Roma, con arrivo in piazza d’Italia.

Il palio che anima le vie del paese dei colori dei vari rioni ha da sempre richiamato numerosi visitatori e curiosi. I cortei in festa che accompagnano e incitano il proprio fantino e l’asinello assegnato sfilano lungo le vie del paese e, prima della gara, accompagnando il proprio concorrente fino alla partenza. Cambia registro anche la modalità di premiazione: se prima si aspettava la festa patronale di Santa Sabina, in programma il 28, 29 e 30 agosto, quest’anno le premiazioni si svolgeranno in piazza d’Italia subito dopo la competizione. Ulteriore novità per il decimo compleanno del palio degli asinelli è il concorso a premi che prevede come unico premio una giarina, cavallino della Giara, di nome Ispilla pattadesa.

L’albo d’oro del palio di Pattada vede vincitore Fronte ‘e Concas, nella prima edizione del 2009, con Tore Deiosso sull’asinello di nome Mariuccia; nel 2010 il rione di Su eladolzu con Antonio Arcadu su Cinghialetto; nel 2011 Riu toltu con Massimo Pizzadili su Marion Jones; nel 2012 è nuovamente Su eladolzu a vincere con lo stesso fantino ma asinello diverso, Pomello. Nel 2013 e 2014 è Binza ‘e cheja a portare a casa il trofeo con Beatrice Cuguttu su Pomello, e su Cinghialetto nel 2014. Istria vince invece nel 2015 con Giuseppe Cuguttu sull’asinello col fortunato nome di Campione mentre nel 2016 è Pedra ‘e Mola con Giuseppe Gattu su Menomale ad aggiudicarsi il trofeo. Nel 2017 ha vinto per la seconda volta Fronte ‘e Concas con Antonio Cubeddu su Campione.