Catch-22 fa il bis in Gallura. Nuove riprese a Capo Testa

La serie tv di Clooney: a quanto pare l’addio alla Sardegna del luglio 2018 non era stato definitivo

A quanto pare l’addio non era stato definitivo. La produzione aveva fatto i bagagli a luglio ma adesso decide di tornare in Sardegna. Non più a Olbia ma a Santa Teresa, nel paradiso naturale di Capo Testa, tra minuscole spiaggette e immensi graniti modellati dal vento e dalla salsedine. Le riprese della serie tv Catch–22 non sono ancora terminate e così la produzione americana allestirà un nuovo set in Gallura. Stavolta le operazioni dureranno un giorno soltanto e al momento ancora non si sa se mercoledì 29 agosto, a Capo Testa, ci sarà anche George Clooney, che della serie è uno dei registi. La produzione ha chiesto l’autorizzazione di pote operare dalle 7 alle 21. Significa che sarà girata una scena sola, probabilmente perché a luglio non si era fatto in tempo a concludere le riprese.

Per tutta la durata dei lavori l’area scelta dai registi di Catch–22, in località Funtanaccia, sarà dunque transennata e naturalmente sarà assolutamente vietato avvicinarsi al set, sia via mare che via terra. Insomma, un nuovo angolo di paradiso farà da quinta naturale alla serie tv prodotta da Paramount e Sky con la collaborazione della società di produzione italiana Lotus.

Il grosso delle riprese si era svolto nell’aeroporto dismesso di Venafiorita, alle porte di Olbia, tra la fine di maggio e le prime due settimane di luglio. Un mese mezzo durante il quale l’ex aeroporto era stato trasformato in una base aerea americana della Seconda guerra mondiale, con tanto di hangar, torre di controllo in ferro e tende per i soldati, più camionette e jeep militari e numerosi aerei da guerra a stelle e strisce. Per tre notti consecutive, inoltre, la produzione della serie aveva inscenato un bombardamento notturno con esplosioni, fiammate e colonne di fumo. Per circa una settimana, invece, le riprese si erano poi spostate nel set allestito a Capo Ceraso, vicinissimo a Olbia, un promontorio quasi del tutto incontaminato tra la città e l’isola di Tavolara. Per giorni i bagnanti della spiaggia di Li Cunchieddi si erano divertiti a osservare il volo degli aerei da guerra sulle rocce e sulla macchia mediterranea. Alle riprese di Catch–22 avevano collaborato numerose maestranze sarde, tra scenografi, operai, falegnami, guardie, chef e camerieri. Al lavoro anche centinaia di comparse selezionate direttamente a Olbia. Invece gli addetti ai lavori avevano trovato alloggio negli hotel della città, per un indotto totale di milioni di euro.

Per quanto riguarda Clooney,

l’attore aveva affittato una maxi villa tutta per sé a Puntaldia, poco lontano da San Teodoro. Clooney aveva poi lasciato l’isola a riprese finite. L’ultimo ciak era praticamente coinciso con l’incidente in moto di cui Clooney si era reso protagonista a Costa Corallina.
 

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