Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui

Cammariere, una serata da sogno

Un successo il live a Santa Teresa. Stasera sul palco Trilok Gurtu con Enzo Favata

SANTA TERESA. Un tributo ad Andrea Parodi: con “No potho reposare” Sergio Cammariere, ha chiuso il concerto di venerdì sera in piazza Santa Lucia, seconda delle quattro giornate della diciottesima edizione di Musica sulle Bocche. «Con grande rammarico – aveva detto nell'intervista a La Nuova – non abbiamo fatto in tempo a realizzare la collaborazione su cui stavamo lavorando. Quella canzone mi è entrata nell'anima». Solo uno dei momenti toccanti dell'intero concerto nelle due ore di performance. Un live che si è rifatto al disco di due anni fa “Io” (Jando Music Records) ma che è andato ben oltre, volando alto e andando a toccare tutti o quasi i precedenti capitoli discografici del cantautore di Crotone.

Avanti e indietro nel tempo nei ventisei anni di carriera musicale in cui Cammariere riesce a passare dal jazz accademico alla bossa nova ed ancora ai brani portati sul palco del festival di Sanremo che strizzano l'occhio al pop. Cammariere va dritto per la sua strada lasciando spazio ad alcune deviazioni, richieste al pubblico di oltre cinquecento persone entusiaste, che facilmente si sono lasciate trascinare dall'allegria, a tratti dalla malinconia, che arrivano dritte dal palcoscenico alla platea, senza filtri. Da “Mano nella mano” a “Cantautore piccolino” passando per “Spiagge lontane”, “Nessuna è come te”. Brani che si alternano a messaggi di pace, solidarietà ed accoglienza come “Dalla pace del mare lontano”.

Un live intenso e piacevole che va ad aggiungersi a quelli dei giorni precedenti del cartellone allestito da Jana Project. Dall'apertura di giovedì, al tramonto, con il percussionista e griot senegalese Dudu Kouaté insieme al vibrafonista Pasquale Mirra con Enzo Favata come special guest, nell'incantevole scenario della Valle della Luna, alla performance del trio capitanato dal talentuoso pianista Alessandro Lanzoni in piazza Santa Lucia ed ancora, ieri, al tributo a Bach del flautista Mauro Uselli e al concerto del Concordu di Castelsardo al Santuario di Buoncammino.

Su Musica sulle Bocche cala oggi il sipario con un cambiamento di programma dovuto al forte vento. Il concerto al tramonto con il percussionistaTrilok Gurtu insieme al sassofonista Enzo Favata, al chitarrista Marcello Peghin e alcontrabbassista Salvatore Maiore, dal faro di Capo Testa si sposta al Teatro Mandela (18.30). Confermato il live all'alba, nella spiaggia Rena Bianca, con la pianista catalana Clara Peya, e quello notturno, alle 21 in piazza Santa Lucia, per il Msb Fringe Festival. Altre eventuali modifiche raranno segnalate sul sito ufficiale.