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Ripulisci la spiaggia dalla plastica, in albergo ti offrono l'aperitivo

Tresnuraghes, la ricetta green dell’albergo diffuso di Villa Asfodeli per il riciclo. Un premio per ogni busta colma di plastica recuperata in spiaggia

Non di solo mare vive l’offerta turistica in Planargia. Cultura e ambiente sono i capisaldi attrattivi della struttura che nasce dall’esperienza imprenditoriale di Guglielmo Macchiavello, ideatore a Bosa anni fa del primo albergo diffuso della Sardegna e attuale patron di Villa Asfodeli a Tresnuraghes. Questa la “base operativa” di un’iniziativa di educazione e sensibilità ambientale che sta già raccogliendo consensi, grazie al tam tam sui social. Ai clienti di Villa Asfodeli sarà consegnato un sacchetto dove inserire la plastica raccolta nelle spiagge del litorale, abbandonata dagli incivili o trasportata dalle mareggiate sulla battigia. Sarà poi l’albergo diffuso a smaltirla nei modi dovuti, l’ambiente a tirare un sospiro di sollievo, mentre ai clienti verranno serviti gratuitamente due calici dell’ottimo vino che si produce dalle uve di Planargia, la giusta ricompensa. L’allarme plastica nei mari del mondo è ormai da tempo uno dei nuovi consolidati pensieri per quanti hanno a cuore le sorti del pianeta. Numerose le iniziative lanciate da associazioni e privati, che trovano spazio anche sugli ampi canali social di Facebook, Twitter e Instagram.

La Sardegna purtroppo non è esente dal fenomeno, visto che piccoli e grandi oggetti in plastica a ogni mareggiata finiscono spiaggiati sulle sue coste, Planargia inclusa. Un repertorio multicolore che stona non poco con un ambiente ancora in molti casi incontaminato, e per questo di suggestivo richiamo. Sulla fascia centro occidentale dell’isola non manca l’attenzione, che si traduce in apposite giornate ecologiche. Ma certamente è con un continuo impegno culturale e di educazione, anche con iniziative originali come quella promossa da Villa Asfodeli, che alla lunga la battaglia di civiltà potrà essere vinta. «Proponiamo un’iniziativa ai nostri ospiti: settembre mese #NOPLASTICA!», l’hashtag lanciato dall’albergo diffuso. «Raccogliete un sacchetto di rifiuti di plastica, consegnatelo a noi per smaltirlo, e con piacere vi offriremo un drink nel nostro profumato giardino» la ricompensa: due calici di ottimo vino. «Un’idea che mi è venuta in mente per caso, ma non mi aspettavo così tanto interesse», dice Guglielmo Macchiavello. Anche se l’iniziativa si sposa in pieno con gli obiettivi di Villa Asfodeli, legati a cultura e ambiente. «Il nostro albergo ha il certificato Ecolabel della Comunità europea, concesso dopo aver seguito un percorso di sostenibilità ambientale», rivela Macchiavello. I clienti trovano nelle loro camere prodotti biodegradabili e non inquinanti, dispenser e non monodose, alcuni degli accorgimenti. La struttura poi, 55 posti letto, nata nel 1999 dopo un anno di lavori trascorso a restaurare un’antica casa del 1800, è Bike Hotel: «La sostenibilità ambientale è il cuore della nostra offerta, legata al cicloturismo, con riscontri interessanti e presenze internazionali». Da due anni l’albergo collabora con il museo Casa Deriu di Tresnuraghes, per la realizzazione di manifestazioni di valenza culturale nei mesi estivi. Dal primo al 30 settembre però sarà la sostenibilità ambientale al centro dell’attenzione di Villa Asfodeli. Attraverso l’impegno diretto di chi sceglierà la struttura per qualche giorno di vacanza, nel segno del rispetto e dell’attenzione verso il territorio in cui si trascorre qualche giorno di riposo.