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In cerca dei maghi della seada

Si è messa in moto a Bolotana la macchina organizzativa in vista della Sagra della seada, l’evento di promozione turistica organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con le...

Si è messa in moto a Bolotana la macchina organizzativa in vista della Sagra della seada, l’evento di promozione turistica organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni, i produttori e gli operatori commerciali del paese, giunta quest’anno alla decima edizione. I soggetti interessati a partecipare alla manifestazione, anche in collaborazione tra di loro, dovranno presentare richiesta al Comune entro oggi, mercoledì 29 agosto. La sagra si terrà quest’anno domenica 7 ottobre con una novità: andrà in scena all’interno del paese. «L’evento – sottolinea il sindaco, Annalisa Motzo – è inserito nell’ambito delle azioni mirate alla promozione del territorio e delle attività produttive della nostra comunità». L’ amministrazione comunale, punta, ancora, sulla sagra della seada per valorizzare le risorse locali e favorire l’afflusso di turisti e visitatori soprattutto verso il centro abitato, favorendo così gli operatori e i commercianti del paese. L’evento ha carattere regionale e punta non solo a valorizzare un dolce tipico locale quale, appunto, la seada, ma anche a offrire un pacchetto turistico integrato che intrecci il settore gastronomico e, in particolare, quello della pasta fresca e ripiena, con l’importante risorsa architettonica del territorio, dell’ambiente e delle tradizioni popolari, comprese quelle religiose. La sagra, ideata nel 2009 dall’amministrazione comunale presieduta dall’ex sindaco Francesco Manconi, si terrà nell’ambito della festa di San Bachisio martire. Al di là dell’evento ricreativo e gastronomico, la sagra punta a promuovere lo sviluppo turistico nell’ottica della trasformazione del territorio del Marghine, un’area di grande valenza naturalistica che richiama centinaia di visitatori. La sagra ha avuto finora anche rilevanza regionale perché, negli anni scorsi, è stata il punto di riferimento di uno dei concorsi di gastronomia più importanti dell’isola, quello che premia la seada migliore. Nella gara, organizzata dall’agenzia Laore, si sono cimentati i migliori produttori artigianali di paste fresche provenienti da tutta la Sardegna. È probabile che il concorso venga ripetuto anche quest’anno con lo stesso successo dei precedenti.