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Il grande jazz ritorna a Sant’Anna Arresi

Prende il via domani lo storico festival che infiammerà il Sulcis Iglesiente fino al 9 settembre

CAGLIARI. Si riaccendono le luci del palcoscenico di “Ai confini tra Sardegna e jazz”, una delle rassegna musicali più longeve della Sardegna che celebra quest’anno l’edizione numero 33. Grande musica dal calar del sole a notte inoltrata da domani al 9 settembre tra piazze, spiagge, chiese a Sant'Anna Arresi, ma anche San Giovanni Suergiu e Masainas, nel Sulcis Iglesiente. E un filo rosso: le integrazioni fra culture, popoli, generi e stili musicali. Sono attesi artisti del calibro di Rob Mazurek, Lonnie Smith, Joe Chambers (il programma completo può essere consultato su www.santannarresijazz.it).

Strumento principe dell'edizione targata 2018 della storica manifestazione internazionale organizzata dall'associazione Punta Giara, è il pianoforte.

Incontro e integrazione anche tra giovani musicisti sardi e il mondo. Da qui la coproduzione con il Conservatorio di Cagliari che vede Tyshawn Sorey dirigere settanta musicisti nel ricordo di Butch Morris. Tra gli ospiti anche David Murray, che realizzerà un concerto sulla base di partiture trovate nell'archivio di Morris. Murray terrà un secondo concerto di stampo improvvisativo dedicato al tema della rassegna in quartetto.

Ma il programma del festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz” non si esaurisce con gli eventi sul palco: la manifestazione propone non solo musica ma anche laboratori, workshop escursioni alla riscoperta del territorio con le sue bellezze naturalistiche, storico architettoniche e archeologiche. Tornando al programma dei concerti, da segnalare in cartellone, tra gli altri, anche il quartetto italiano Roots Magic, i The White Desert Orchestra diretti da Eve Risser, The Young Mothers, il trio austriaco dei Radian, i Talibam & Joe McPhee, ensemble elettronica ispirata a Stockhausen. Protagonista di un concerto al tramonto sarà Alexander Hawkinsal. Grande musica anche con i The Blacktonese.

Chiusura in bellezza con gli Snake Platformorchestra proveniente dal Conservatorio di Cagliari e i The long Canescon con un omaggio a Carlo Mariani dinanzi alla chiesa romanica di Palmas Vecchio a San Giovanni Suergiu.