Le essenze di Sardegna conquistano gli sceicchi

Era il 2008 quando il comandante Mauro Aprea decide di scendere definitivamente dalla sua Doge di Venezia per prendersi un momento di pausa attraccando ad Alghero. È nel belvedere di Capo Caccia che...

Era il 2008 quando il comandante Mauro Aprea decide di scendere definitivamente dalla sua Doge di Venezia per prendersi un momento di pausa attraccando ad Alghero. È nel belvedere di Capo Caccia che s’innamora della Sardegna e decide di raccontarla attraverso l’elemento che più gli è vicino: l’acqua, in tutte le sue forme. «Non è semplice descrivere un’isola come la nostra – racconta il fondatore di Officina Profumiera Sarda – dico nostra perché sono riuscito in questi anni a interiorizzarla in tutte le sue particelle. Raccontare i colori, la vegetazione, le tradizioni e custodire queste sensazioni è difficilissimo. Ancor di più poterle racchiudere in un unico souvenir da portar via durante una vacanza». Difficile ma non impossibile per un lupo di mare che sa ascoltare onde, vento e profumi dell’aria. E dall’aria e dall’acqua è partito il suo racconto, che in dieci anni ha portato la Sardegna oltremare, in Europa e Medio Oriente, attraverso i profumi che, con cura, dedizione e ricerca, l’Officina Profumiera Sarda ha creato. «Abbiamo cercato di far vivere un’esperienza sensoriale per coloro che volevano portar via ciò che dell’isola li aveva colpiti maggiormente – spiega Aprea –. La brezza marina, l’odere pungente del lentischio, l’essenza del mirto che si confonde sotto il sole d’agosto, le pietre che raccontano la storia millenaria dell’isola. Il tutto partendo dalla città di Alghero che ci ha accolto con fiducia e stima». Una linea di profumi diretta e accattivante quella che nel 2008 arriva nelle profumerie isolane con un packaging semplice quanto diretto: un sole che tramonta sul mare. Il colore s’ispira al mare trasparente e il flacone richiama la forma di un’onda. Nel 2012 accanto al profumo arriva la linea di diffusori per ambienti, Aria di Sardegna, mentre nel 2014 il target di riferimento si allarga con il profumo Scalo Porto Cervo che conquista una fascia d’utenza più alta. Anche le linee della bottiglia diventano più fluide e la forma del tappo viene modificata: ora ricorda le bitte di attracco per le navi. Il comandante ha trovato il suo molo per conquistare il mercato. Mauro Aprea ha scelto di raccontare un paesaggio, ma nell’isola questo si fonde con le tradizioni e la storia. Ecco che nel 2017 il mare chiama e il comandante Aprea decide di imbarcarsi per la nuova avventura che verrà premiata dai nasi profumieri di tutto il mondo. «Lo scorso anno è nata Sandalia – commenta soddisfatto il fondatore – la linea che racconta il mistero, le storie, i miti e le leggende dell'Isola. Una linea di nicchia, Luxury, che ha subito catturato gli Emirati Arabi, le fiere di profumeria europee, russe e mediorientali». Sei storie in profumo che raccontano l’essenza più autentica della Sardegna, con particolarità importanti nel confezionamento: «La scatola deve necessariamente esser preziosa se si vuole intercettare un target di nicchia alto. E così abbiamo deciso di realizzarla con il coperchio in raso nero. Il flacone in vetro, che ricorda l’ossidiana, ha un pesante tappo magnetico». Coros, Lò, Miana, Boeli, Othoca,
Karaly, sei storie che spaziano dalle Domus de Janas, ai nuraghi, dalla valle dell'ossidiana ai Menhir e alle città fenicio-punica. L’isola rivive nelle essenze scoperte da Mauro Aprea, che ha sempre una bitte dove attraccare per scoprire nuovi mondi e far vivere nuove esperienze.

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