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In primo piano l’impegno nel diffondere la “sardità”

In primo piano, in una serata piuttosto fresca, che tuttavia non ha scoraggiato tanti appassionati della voce e della figura di Maria Carta, i premi, assegnati anche quest’anno dalla giuria,...

In primo piano, in una serata piuttosto fresca, che tuttavia non ha scoraggiato tanti appassionati della voce e della figura di Maria Carta, i premi, assegnati anche quest’anno dalla giuria, presieduta da Giacomo Serreli, a personalità che a vario titolo promuovo la cultura sarda e la sua identità e che comunque con la propria attività e la propria arte contribuiscono a diffonderla.

I premiati della manifestazione organizzata dalla Fondazione Maria Carta presieduta da Leonardo Marras sono stati Anna Cinzia Villani, cantante e musicista che negli anni ha salvaguardato la tradizione musicale del Salento con un’intensa attività concertistica e didattica. Sono tante le sue collaborazioni con artisti legati a culture ancestrali e minoritarie mentre è sempre stato forte l’impegno per mantenere vive le tradizioni millenarie dei popoli. Ma a ricevere il premio è stato anche Kepa Junkera, formatosi dentro la tradizione musicale più profonda dei Paesi Baschi e autentico maestro del triki, l’organetto diatonico di quella regione. In oltre trent’anni di carriera è diventato uno dei più appassionati divulgatori e promotori di una cultura particolare come quella basca in giro per il mondo. Non sono mancati i riconoscimenti a protagonisti della cultura che hanno approfondito il significato della figura della cantante di Siligo e il senso del folclore nella vita delle comunità isolanne: fra queste la studiosa Neria De Giovanni, Mariano Melis, musicista e docente di musica che ha contribuito a divulgare fra i giovani l’opera di Maria Carta soprattutto nella scuola dove insegna e Clara Farina, attrice teatrale e promotrice della lingua sarda. Particolarmente emozionato per l’assegnazione del premio è apparso Vito Senes. Lo chef e titolare del conosciuto ristorante Da Vito a Sennori ha ottenuto il riconoscimento dalla giuria «per la cura nella ricerca di prodotti locali di altissima qualità e per l’attenzione nel mettere al centro la Sardegna con i suoi meravigliosi prodotti». Vito ha ringraziato gli organizzatori e ha rinnovato il suo impegno a rappresentate l’isola attraverso la sua cucina. Lo chef sennorese era già salito alla ribalta nazionale con alcune partecipazioni alla trasmissione “La prova del cuoco” dalla quale era tornato vincitore per aver proposto rivistazioni vincenti di piatti tipici dell’isola.