La più bella è Carlotta Maggiorana

Niente da fare per Deborah Agnone, l’algherese eliminata nella prima parte del concorso. Terzo posto per Chiara Bordi

MILANO. Carlotta Maggiorana, in gara con il numero 12 e con il titolo di Miss Marche, 26 anni di Cupra Marittima (Ascoli Piceno), è Miss Italia 2018. Nella volata finale a due, in diretta su La7, ha battuto Fiorenza D'Antonio, Miss Rocchetta Bellezza Campania in gara con il numero 29. Carlotta ha collezionato esperienze come modella ed attrice. Tra queste spicca quella a Paperissima Sprint accanto a Gerry Scotti e Michelle Hunziker come paperetta. Chiara Bordi, la ragazza in concorso a Miss Italia con una protesi alla gamba sinistra in seguito ad un incidente in motorino, ha sfiorato il titolo di Miss Italia. La 18enne di Tarquinia si è classificata al terzo posto. Francesco Facchinetti, che ha condotto la finale in diretta su La7 insieme a Diletta Leotta, si è rivolto agli haters che sui social hanno insultato la ragazza dicendo loro: «Siete dei deficienti». La corsa di Deborah Agnone, la bella mamma di 24 anni di Alghero, si è fermata alla prima selezione del concorso che ha eletto ieri a Milano la più bella d’Italia. Deborah non ha superato la prova del televoto e della giuria che ha selezionato le ragazze negli studi di Infront Italy a Milano, che ha accolto la corsa delle 33 miss in corsa per la corona con lo sfondo dell’imponente scenografia di Marco Calzavara, con un grande ledwall di 400 metri quadri e una corona stilizzata composta da 500 metri di led dinamici con effetti grafici e luminosi che cambiano continuamente. Delusione per Deborah Agnone, ma d’altronde come ha dichiarato Tullio Solenghi: «Come presidente di giuria mi sento molto nonno vista l’età media delle concorrenti e allora vorrei dare loro un consiglio di saggezza. Stasera ci sarà una vincitrice e 32 sconfitte. Ma le sconfitte non devono sentirsi tali perché poi scopriranno che nella vita occorrerà essere Miss fidanzata, Miss moglie, Miss mamma, Miss donna che lavora e proseguendo poi Miss suocera e infine Miss nonna... Quindi avranno tante altre occasioni di riscatto». Solenghi, presidente di giuria a Miss Italia insieme al “socio” Massimo Lopez, che ha ironizzato: «Io ho già partecipato in passato al concorso, ma mi è andata male! Spero questa volta di essere eletto».

Un lungo applauso con la standing ovation della giuria e del pubblico di Miss Italia ha accompagnato il momento del ricordo di Fabrizio Frizzi, lo storico conduttore delle finali, che ha presentato 17 edizioni, scomparso prematuramente pochi mesi fa.

Una fascia, pensata per omaggiare i suoi valori e la sua educazione, è stata assegnata dalle 33 miss finaliste ad una di loro che, a loro giudizio, riflette quelle stesse virtù. Il singolare titolo è andato alla ragazza in gara con il numero 2, Mara Boccacci. La patron di Miss Italia Patrizia Mirigliani ha detto: «Fabrizio è stato un conduttore corretto, perbene, etico, sincero. Ci mancherà molto. Non morirà mai per noi e rimarrà un simbolo del concorso. Qui a Miss Italia – ha ricordato – ha incontrato anche Carlotta Mantovan, che è diventata sua moglie. Sta passando naturalmente un momento difficile, ma noi la aspettiamo, le vogliamo bene e speriamo che la loro bambina, Stellina, un domani possa essere una nostra miss».

Contrariamente a quanto fatto a Miss America, che ha abolito il bikini sulla scia delle proteste del movimento #MeToo, Miss Italia conferma il costume due pezzi in passerella. «Lo fa – spiega Diletta Leotta, che conduce insieme a
Francesco Facchinetti la finale del concorso, in diretta su La7 – per contrastare l’odiosa teoria secondo la quale, chi si veste in un certo modo, se la va a cercare». Piuttosto, aggiunge la presentatrice, «deve cambiare il modo di guardare le donne, che devono essere rispettate sempre».

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