Vai alla pagina su la mia isola
La mia ricetta: la “simbua” fritta alla campidanese

La mia ricetta: la “simbua” fritta alla campidanese

Sono figlio di ristoratori da due generazioni e ho cominciato molto presto a lavorare in Costa Smeralda. L’ultima tappa è stata all'aeroporto privato di Olbia con Tommaso Perna. Sono stato per un...

Sono figlio di ristoratori da due generazioni e ho cominciato molto presto a lavorare in Costa Smeralda. L’ultima tappa è stata all'aeroporto privato di Olbia con Tommaso Perna. Sono stato per un anno cuoco freelance a Londra per poi rientrare nel ristorante di famiglia, Il Campidano, a Samassi. L’esperienza è durata tre anni. Gioia pura è stata vincere il campionato italiano di cous cous a San Vito Lo Capo nel settembre 2016 e 2017; ed anche quando sono stato inserito da Forbes nella classifica dei 30 under 30, nella categoria artisti, tra i giovani più influenti d'Europa. Ora giro la Sardegna partecipando a eventi che valorizzano le produzioni locali. Propongo una ricetta tradizionale, con un pizzico di creatività aggiunta, creata con ingredienti che valorizzano un territorio preciso: la semola di grano duro di Fabrizio Pittau di Sanluri; lo zafferano di Nicola Cabiddu di Samassi e la ricotta di Donori di Aresu Formaggi. Ecco la mia Simbua fritta alla campidanese. Ingredienti per 4 persone (versione antipasto): semola di grano duro sardo 200 gr, acqua 1 litro, zafferano in stimmi 75 mg, salsa pomodoro 200 ml salsiccia fresca 200 grammi , ricotta stagionata di capra 100 grammi, erbe aromatiche (timo, origano), sale, pepe. Preparazione. Portare a bollore l’acqua, salare e aggiungere lo zafferano precedentemente tostato e polverizzato. Aggiungere a pioggia la semola e cucinare a fuoco medio fino a arrivare ad una consistenza cremosa. Versare il tutto in uno stampo imburrato e in semolato, fino a che non si rapprende (quattro ore circa). Tagliare poi a cubi. Togliere la salsiccia dal budello, sgranarla e cuocerla in padella, fino a renderla dorata e croccante. Tagliare la ricotta a pezzi e frullarla in un bicchiere con il frullatore a immersione, aggiungendo un po’ di acqua calda e un pizzico di pepe. Saltare i cubi di semola in padella
antiaderente con un filo d’olio evo fino a formare un leggera crosticina. Procedere all'impiattamento, partendo dalla salsa pomodoro calda sul fondo del piatto aggiungendo poi i cubi e la crema di ricotta e, infine, le erbette aromatiche. (testo raccolto da Giovanni Fancello)

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Stampare un libro risparmiando: ecco come fare