lo spettacolo 

“Storia di un uomo magro” Dalla Sardegna ai lager nazisti

OZIERI. E’ partito ieri al teatro Don Bosco di Villacidro e a Ozieri (ore 19) al teatro civico “Oriana Fallaci” il tour di Paolo Floris col monologo “Storia di un uomo magro” inserito nelle...

OZIERI. E’ partito ieri al teatro Don Bosco di Villacidro e a Ozieri (ore 19) al teatro civico “Oriana Fallaci” il tour di Paolo Floris col monologo “Storia di un uomo magro” inserito nelle manifestazioni per la Giornata della memoria sostenute dalla Fondazione di Sardegna. Lo spettacolo, scritto e interpretato dall'attore Paolo Floris, della scuola di Ascanio Celestini, racconta la vicenda di Vittorio Palmas, 105 anni compiuti lo scorso 16 dicembre, di Perdasdefogu, salvo per miracolo nel lager di Bergen Belsen perché pesava 37 chili: «Se avessi pesato 35 mi avrebbero buttato vivo nelle camera a gas, sono vivo per miracolo, per due chili, benedetta sia quella bilancia».

Floris, nel suo monologo, fa una vera e propria lezione storia sulla Shoha e sulle atrocità della seconda guerra mondiale. E presenta lo spettacolo oggi (proprio in occasione della Giornata della memoria) al teatro Eliseo di Nuoro. domani mattina al Centrale di Carbonia e di sera al Comune di Sant'Antioco, mercoledì 30 alle scuole di Paulilatino,
Norbello e Abbasanta per chiudere giovedì alle 18 nello spazio Unla di via Carpaccio a Oristano.

Floris, attore sardo emergente nel teatro italiano, sta rappresentando in tutt'Italia le commedie di Plauto e alcune tragedie di Euripide, Eschilo e Sofocle. (red. c.)

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