I mal di schiena di Baglioni? Li cura una sassarese

La massaggiatrice Simona Puttolu è una delle operatrici olistiche più richieste della rassegna canora

SANREMO. «Il festival? Porto a Sanremo sorriso, aromi e forza della mia terra». Simona Puttolu ha alle spalle un lungo tour. Scientifico Spano e cameriera al ristorante il Saraceno dei genitori Felice e Paola, l'addio alla maggiore età («a 18 anni ho salutato per stare con il mio compagno, da cui ho avuto Samuele: la mia forza»), l'approdo nel mondo dei massaggi rigeneranti. In mezzo, video, film, sfilate. Simona è tosta. Altrimenti non si spiega come da ieri sia una delle operatrici olistiche top della rassegna.

«Ringrazio Stefano Serra, mi ha dato l'occasione per emergere. L'arte del massaggio è complessa. Ho studiato in varie scuole e oggi sono qui».Classe 1980, sassarese doc («di Luna rossa»), il volto sulla copertina di Donna Moderna («mi piace mettermi alla prova»), si descrive così: «Sono solare, con i clienti mi esprimo con le mani e gli occhi, noi sardi li abbiamo diversi. Prima dell'accento portiamo nel mondo il profumo di lentischio e mirto. I seccatori? Li disarmo subito: l'uomo cretino si smaschera da solo».Simona saluta: «Era Valerio Staffelli con il tapirone. Chissà chi se lo becca!».

Mai sposata («non so stare ferma nello stesso posto, mi chiamano bombetta e somiglio al maestrale». Si torna sull'area benessere di Sanremo. «A Palau ho seguito due corsi di formazione della scuola Fim di Stefano De Michino, a Prato. Dopo avermi segnalata a Stefano Serra, mi hanno monitorato e selezionato tra 800 persone. Mi sono piazzata tra le 14 eccellenze italiane». E adesso, ecco il mal di schiena e la cervicale di Baglioni e Venditti, Renga e Veronica Maya.

«Gli artisti si stanno prenotando. Fanno le prove a Casa Ariston e vengono al Dream massage del PalaFiori. Il sogno? Fare un video con Biagio Antonacci. Mi piace massaggiare chi è introverso per strappargli un sorriso. Tra le donne penso a Fiorella Mannoia».

Simona - buona forchetta: «Adoro cannelloni e spezzatino di cinghiale» - deve scappare: «Si apre una grande settimana, siamo all'opera dodici ore al giorno. Nei camerini aleggia un aroma segreto inventato da una donna ingegnere. Bello ma penso alla mia Sardegna: domenica sono sulla nave. Lunedì ritrovo il mio studio a Sassari. Gli aromi? Limone e menta. Ma aggiungo sempre un pizzico di vaniglia».

TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

NARRATIVA, POESIA, FUMETTI, SAGGISTICA

Come trasformare un libro in un bestseller