Porcu, dodicesimo nella classifica dei più diffusi

Nella rubrica di questa settimana ci occupiamo di un cognome tra i più diffusi in Sardegna, un po’ in tutte le aree geografiche dell’isola: Porcu.Con circa 2200 famiglie Porcu costituisce il 12°...

Nella rubrica di questa settimana ci occupiamo di un cognome tra i più diffusi in Sardegna, un po’ in tutte le aree geografiche dell’isola: Porcu.

Con circa 2200 famiglie Porcu costituisce il 12° cognome sardo. È diffuso anche in altre regioni come il Lazio, Piemonte e Lombardia dove risiedono circa settecento famiglie. Ha l’epicentro a Cagliari (circa 200 famiglie) e nel suo hinterland (Quartu S. Elena 84, Capoterra 33, Selargius 30). Ma la maggiore densità si registra a Villaputzu dove con quasi novanta famiglie è il primo cognome in assoluto. La sua frequenza è elevata anche a Sassari (142), Nuoro (90), Alghero (41), Oristano (52), Sant’Antioco (40), Carbonia (38), Iglesias (34), Lula (36), Olbia (36) e Ghilarza (30). Il cognome Porcu è documentato dalla fine del 1100 nei condaghi di S. Pietro di Silki (donnu Comita P.), di S. Michele di Salvennor (Comida P.) e di S. Maria di Bonarcado (Arzocu e Trogodori P.). Spesso veniva trascritto con le scritture Porcho e Porchu. Nel 1321 è ricordato a Castelsardo (Fulcho, Nicola e Nicolaus Porc(h)us) e nel 1353 ad Alghero. Nell’atto di pace del 1388 è regitrato a Bangios/Perfugas (Ioannes P.), Bantine (Paulus e Sisinnus P.), Bosa (Arçochus e Pighinus P.), Buddusò (Franciscus P.), Castelsardo (Franciscus P.), Esporlatu (Marianus P.), Galtellì (Ferrucius P.), Iglesias (Anthiogus e Iunta P.), Illorai (Franciscus P.), Lodine (Iacobus P.), Macomer (Petrus e Antonius P.), Monteleone Roccadoria (Franciscus P.), Morgongiori (Ioannes P.), Narbolia (Guantinus P.), Nulvi (Thomas P.), Nurallao (Gunnarius e Salvator P.), Osidda (Dorgodorius P.), Posada (Marianus P.), Sanluri (Franciscus de Porco), Sassari (Guantinus e Nicolaus P.), Sennariolo (Seraphinus P.), Thiesi (Elias P.), e nei villaggi ora scomparsi di Bangius, Barumela, Biduvé, Guilcier, Lerno, Rippurui e Senusche.

Nel 1400 il cognome Porcu è citato nel Registro di S. Pietro di Sorres con le forme Porco e Porcho (Antoni P, canonico e rettore di Cheremule). Nel 1521 è citato a Osilo (Ginuari Porchu), nel 1522 a Sedini, nel 1530 a Oristano (Sardingia Porchu) e varie volte a Sassari (1591: Lucia Porcu Pirinu); nel 1593 è attestato a Ghilarza. Durante il 1600 e il 1700 è registrato in numerose località tra cui Cagliari. Nelle liste di leva del 1880 risulta presente a Bosa, Buddusò, Capoterra, Decimomannu, Ghilarza, Iglesias, Lula, Narcao, Nughedu S. Nicolò, Nuoro, Oliena, Ollasta, Oristano, Orune, Sarroch, Terralba, Teulada, Tresnuraghes, Tuili, Villamar, Villaputzu, Villasor, e Zerfaliu.

Negli atti dei Parlamenti del Regno di Sardegna, che sono una fonte ufficiale sempre prezioza, si ricordano Gaetano Porcu, canonico e segretario dell’arcivescovo di Cagliari; il notaio Giovanni Porcu e l’altro canonico Pietro Paolo Porcu. Nel secondo decennio del 1500 una Francesca Porcu fu baronessa di Lìmina (Messina).

Il significato è abbastanza trasparente. Porcu ha alla base un soprannome costituito dal sardo porcu “porco, maiale” che deriva dal latino porcus (M.Pittau, DCS, 3, 85) ma non ha un significato dispregiativo. Infatti insorse durante il Medio Evo quando era di moda chiamare le persone con nomi di animali (Angioni, Corbu, Craba, Falchi,
Puggioni, Vacca) non solo in Sardegna ma anche nel Continente. Si pensi agli Asinelli e alla loro torre di Bologna o ai celebri Agnelli di Torino. Un podestà di Sassari si chiamava Cavallino de Honestis (1316). Derivati del cognome di questa settimana sono: Porcheddu e Porceddu.



TrovaRistorante

a Sassari Tutti i ristoranti »

Il mio libro

IL SITO DI GRUPPO GEDI PER CHI AMA I LIBRI

Scrivere e pubblicare libri: entra nella community