Bionde e rosse Una festa del gusto

Ventidue birre artigianali di alta qualità. Rigorosamente sarde. Ma anche teatro, spettacoli, musica, cibo, un mercatino artigianale per promuovere le eccellenze di artisti locali. Realtà diverse...

Ventidue birre artigianali di alta qualità. Rigorosamente sarde. Ma anche teatro, spettacoli, musica, cibo, un mercatino artigianale per promuovere le eccellenze di artisti locali. Realtà diverse mixate dalla Pro loco di Santa Teresa di Gallura nella prima edizione del “Gallura beer fest”. Appuntamento nel cuore del centro storico, oggi e domani, con la bevanda regina dell’estate. I migliori mastri birrai dell’isola, selezionati dall’associazione Fermento Sardo, saranno i protagonisti della due giorni ospitata in piazza Vittorio Emanuele. In vetrina e da assaporare, ventidue tipi di birra, proposti da cinque aziende dal nord al sud dell’isola.

La Harvest Sardinian craft beer di Settimo San Pietro (Cagliari) e Santa Teresa di Gallura, nasce dall’idea di due giovani amici che arrivano dai capi opposti della Sardegna, ma che condividono lo stesso amore per l’orzo e i luppoli: il teresino Antonio Daga e Davide Piga. Il loro progetto imprenditoriale esordisce nel 2016, con un omaggio alla spiaggia del centro gallurese, la Rena Bianca. La prima blanche dal classico sapore agrumato, alla quale segue una serie di nuove creazioni. Una leggenda di ReForte ha ispirato invece Roberto Sanna e il suo giovane progetto brassicolo a Benetutti (Sassari). La sua grande passione per il mondo birraio anglosassone e la sua capacità di interpretarlo in modo classico, ma con una chiave di lettura legata alle materie prime che produce fanno delle sue birre un’esperienza tanto semplice quanto versatile, in linea con i valori conviviali tipici del Goceano. Birra Scialandrone nasce come beerfirm alla fine del 2014 da un’idea di Graziano “Graki” Melis, appassionato home brewer cagliaritano e quartese d’adozione. Birraio casalingo dal 2007 e socio fondatore dell’associazione “Fermento sardo”, ha prodotto le sue birre artigianali negli impianti Horo di Sedilo, Mediterraneo di Carbonia e Zemyna di Nuoro. Oggi ha il suo impianto di produzione, è il primo beerfirm sardo diventato birrificio. Ed ecco che dalla passione di Giuseppe Dettori nel 2017 nasce Tholos Brewery, un birrificio giovane e dinamico radicato tra stili Uk e Usa. Dopo circa nove anni di esperienze brassicole, nasce il progetto vero e proprio, fondato sulla passione e sulla lunga ricerca. Il Broepub Trulla nasce invece nel 2014 da una passione, quella di Antonio Gabriele e Bruno Corraine, per le birre artigianali e di qualità. Si ispirano a stili inglesi e americani di forte personalità e carattere.

Il Gallura beer fest non è solo sinonimo di birre di qualità, ma anche di teatro e musica. La sezione dedicata alle arti di strada è curata dal circo Mano a mano di Cagliari. Proporrà diversi spettacoli nelle due serate. La cornice artistica e di intrattenimento diversificata costruita intorno alla regina dell’evento mira a rendere trasversale la manifestazione d’esordio, adatta a famiglie, giovani e meno giovani. Ospiti dell’evento il Circo Mano a Mano con gli spettacoli della Ditta Vigliacci, I Fenistruzzi, Gocce di Fuoco e Hope Hope Hoplà. La proposta musicale dell’intera manifestazione è affidata a una rosa di artisti molto differenti tra loro ma ben amalgamati, che proporranno diversi generi, dal rock al funk, dalla house all’elettronica, fino alla techno a tarda sera. Alla consolle: The Loft, Country Cousins, Paky, Maus e Mike C. I portici nel cuore del centro storico ospiteranno il mercatino degli artigiani locali con le loro creazioni fatte a mano. Immancabile lo street food in chiave gallurese con il truck di Daniele e le sue rivisitazioni del cibo di strada. Special Guest Roberto Cherveddu e il suo originalissimo truck street barber. L’evento è realizzato in collaborazione con il Comune di Santa Teresa e rientra nel calendario degli eventi estivi. «Dopo mesi e mesi di corteggiamenti finalmente siamo riusciti a chiudere la collaborazione con Fermento Sardo – commenta la presidente della Pro Loco di Santa Teresa, Ilaria Vincentelli –. Nel campo della birra di qualità e del homebrewing rappresenta una garanzia assoluta. Organizzare questo evento ci ha entusiasmati e divertiti. La realizzazione di un festival in cui convivono realtà diverse è stimolante, seppure
difficile. L’idea è nata un anno fa, dopo un incontro con il consigliere comunale Paolo Sardo, che ha creduto subito in questa iniziativa e ci ha supportati lungo il percorso, insieme all’associazione Fermento sardo e al suo presidente Giuseppe Chighini. Vi aspettiamo a Santa Teresa».

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