Moby: Onorato e figli patteggiano per bancarotta
Milano, 9 ott. (Adnkronos) - Vincenzo Onorato e i figli Achille e Alessandro, accusati di bancarotta dalla procura di Milano, hanno patteggiato nell'inchiesta sulla gestione del gruppo Cin-Moby. Assistiti dall'avvocato Pasquale Pantano, l'armatore Onorato ha patteggiato a 3 anni e 10 mesi, due anni (pena sospesa), invece, per i figli. La richiesta, che aveva ottenuto il parere favorevole del procura, è stata ratificata dal gup Luigi Iannelli. Gli Onorato, nel corso delle vicende fallimentari del gruppo, hanno versato somme considerevoli per ripianare i debiti.
Così la Compagnia in una nota: "Oggi al Tribunale di Milano si è celebrata l’udienza nella quale il Gip ha sancito il patteggiamento di Vincenzo, Achille e Alessandro Onorato, secondo l’accordo già raggiunto con l’Ufficio di Procura prima dell’estate. Trova così definitivo compimento la lunga vicenda che ha visto coinvolta la Compagnia nel concordato che si è concluso con successo lo scorso gennaio. Il patteggiamento è stato una scelta della famiglia per poter dedicare tutte le energie al piano di rilancio della Compagnia. Sempre dal Tribunale si apprende che il procedimento che vedeva coinvolto il Comandante Onorato con Beppe Grillo, relativo all’accusa di traffico di influenze, è stato archiviato dal Gip per infondatezza della notizia di reato".
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