Barçakids, quando il calcio è un’occasione di incontro

A giugno studenti catalani e cittadini insieme grazie alla Fondazione Barcellona La comunicazione data al sindaco Mario Bruno durante la visita alla Generalitat

ALGHERO. Oltre 150 giovanissimi delle scuole cittadine saranno i protagonisti, con i coetanei catalani, nella prima settimana di giugno della terza edizione di “Barçakids”, l'evento della Fondazione del Barcellona Calcio, il cui scopo è quello di consolidare i valori attraverso i principi pedagogici dello sport, del gioco e della partecipazione attiva. Una conferma in tal senso è stata riferita al sindaco Mario Bruno nel corso della sua visita al Palau della Generalitat de Catalunya dove è stato ricevuto dal segretario generale della Presidenza, Jordì Vilajoan, da Luca Bellizzi, delegato del Governo della Generalitat per l'Italia, Teresa Prhias, direttrici dei servizi del dipartimento della Presidenza, Francesca Guardiola, vicedirettrice genereale dei rapporti con l’Estero e Joan -Elies Adell, rappresentante in Sardegna della stessa Generalitat nella sede regionale di Alghero. L'incontro è avvenuto nella sala dels Tarongers , storico palazzo del governo catalano, e aveva tra gli obiettivi quello di monitorare l’accordo di collaborazione stipulato tra la Regione catalana e il Comune di Alghero, accordo che prevede l’incremento dei rapporti economici e commerciali tra le due sponde del Mediterraneo e allo stesso tempo rinforzare gli interscambi scolastici e accademici e consolidare l’uso sociale del catalano di Alghero. Un incontro ad altissimo livello sul piano operativo nel corso del quale Jordj Vilajoana ha sottolineato che «la Catalogna sta vivendo un momento eccezionale, vogliamo essere un Paese normale, coma la Danimarca, l'Olanda, l'Austria, vogliamo essere un nuovo Stato d'Europa. Un richiamo forte al desiderio di autonomismo che in Catalogna è diventato ormai una autentica e sentita espressione popolar».

Facendo riferimento ai rapporti con Alghero e la Sardegna, Vilajoana ha evidenziato : «Si tratta di una collaborazione che rappresenta un ulteriore esempio della volontà del nostro Paese, di questo Governo, che vuole essere più vicino all’Europa e specialmente agli altri popoli del Mediterraneo ai quali ci sentiamo molto vicini». Mario Bruno ha ribadito, convinto, il vincolo istituzionale con il Governo della Catalogna, si è impegnato a proseguire, con la collaborazione delle associazioni culturali algheresi, affinchè «la lingua catalana che condividiamo continui a vivere specialmente tra le nuove generazioni». Bruno ha inoltre assicurato il proprio impegno «per far sì che l'Italia firmi finalmente la ratifica della Carta Europea delle lingue minoritarie e regionali». Bruno ha quindi visitato la sede della Fondazione del FC Barcellona al Camp Nou, ricevuto dal direttore generale Josep Cortada e da Romon Pont, vicepresidente della Fundaciò, dove ha appreso del ritorno ad Alghero del Barçakids per la prima settimana del prossimo giugno, evento che la società del Barça promuove nei paesi di lingua catalana.

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