Alghero, una cordata di giovani acquista lo storico bar Rafel

Dopo quarant’anni il ristorante della famiglia Stagnaro cambia gestione. Tra i clienti molti vip: da Nilde Iotti a Mastroianni che a cena ordinò uova fritte

ALGHERO. Lo storico bar ristorante Rafel, con l'attiguo stabilimento balneare Smeraldo, passano di mano dalla famiglia Stagnaro ad una cordata di giovani imprenditori algheresi. Un pezzo di storia importante nel campo della ristorazione e della ricettività turistica algherese cambia gestione e forse anche il nome.

Storia che i locali del ristorante Rafel vedono nascere negli anni 50 come Bar Furesi, poi tra gli anni 60 e 70 ha cambiato in Donna Rosa e dal 1978 in Rafel con l'acquisto da parte di Raffaele Stagnaro. Deceduto nove anni fa, i locali sono stati gestiti dai figli Antonello, Vincenzo ed Eliana con la mamma Rina a fare da supervisore.


«Nostra madre che oggi ha 87 anni - ha detto Vincenzo - ogni tanto viene a dare una mano in cucina soprattutto per certi piatti dove il suo tocco magico si sente, come la zuppa di pesce o alcuni piatti tipici». Vincenzo parla di scelta coraggiosa da parte del padre che «decise di rilevare il ristorante che era gestito da Donna Rosa, una signora di origini napoletane sposata con un algherese».



In quegli anni in quella zona di Alghero, tra il Lido e l'Ospedale Marino, c'erano soltanto tanti orti e poche case. «Non dico che era una desolazione, ma certamente non è l'Alghero che conosciamo adesso. Ricordo ancora la struttura fatiscente. Mio padre non si perse d'animo, la fece ristrutturare e come nome scelse Rafel che era il suo nome in algherese scritto così come si pronuncia. Con il passare degli anni - prosegue Vincenzo - sono state apportate delle migliorie. Oltre a rimettere a posto i locali, c'era da attirare la clientela con un servizio all'altezza, ottimi prodotti e qualche novità. Così mio padre, per esempio, ha portato per la prima volta, sulle tavole degli algheresi, il patè di olive, le aringhe affumicate sfilettate e fatte ad insalata con cipolla, la bottarga di merluzzo mentre qua conoscevano solo quella di muggine o tonno. Si è inventato diversi piatti e la gente ha risposto con entusiasmo. E pensare che papà da giovane aveva lavorato solo come cameriere, però in cucina ha dato il meglio di sé».

E tra i tanti clienti, in oltre quarantanni di servizio, da Rafel non sono mancati i cosiddetti Vip. «Parliamo di grandi personalità per i quali ho degli aneddoti curiosi - svela Vincenzo Stagnaro - per esempio, due grandi donne del '900, l'allora Presidente della Camera dei Deputati Nilde Iotti e la ballerina Carla Fracci che una sera a cena si incontrarono per caso nel nostro ristorante. Oppure Walter Chiari che una sera ebbe uno screzio con Lory Del Santo con la quale era in tournée teatrale. Tutte persone alla mano, molto semplici come nel caso di Marcello Mastroianni che per cena volle due uova fritte».

Però per la famiglia Stagnaro, «i migliori clienti sono quelli storici con i quali abbiamo mantenuto un rapporto familiare e di estrema fiducia. Alcuni di loro avevano persino la chiave del cancello e potevano venire anche quando il locale era chiuso, magari per prendersi uno sdraio per il mare».

Da fine settembre la famiglia Stagnaro smetterà di prendere comande, cucinare, servire a tavola, ma non finirà l'amicizia, la stima e il grande affetto con gli amici clienti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

WsStaticBoxes WsStaticBoxes