«Gli anziani subito via dall’ex Ostello di Fertilia»

Il Comune cerca un immobile per allestire una residenza temporanea «La situazione è insostenibile e inoltre i costi sono diventati esorbitanti»

ALGHERO. Una casa adeguata, comoda e in grado di garantire il pieno rispetto delle norme sull’organizzazione e funzionamento delle strutture sociali. Per l’amministrazione comunale la sede temporanea degli anziani, in attesa della riqualificazione del centro di Viale della Resistenza, non può ancora essere l’ex Ostello della Gioventù di Fertilia, nonostante gli interventi di sistemazione, e quelli, anche recenti, per la climatizzazione di tutti gli ambienti.

Il sindaco Conoci quindi intende garantire una sede adeguata agli ospiti, circa sessanta, della struttura e intende acquisire un immobile in locazione temporanea fino alla conclusione dei lavori di riqualificazione delle sede originaria che lasciarono nel luglio 2018 a seguito di cedimenti strutturali. Nonostante gli interventi, la coesistenza delle le tante problematiche esistenti nell’Ostello di Fertilia, pensato per un turismo “spartano” giovanile, non è compatibile con la permanenza degli ospiti. Peraltro, il costo dell’Ex Ostello è di 300 mila euro l’anno superiore rispetto alle spese di gestione del precedente immobile e da una stima ipotizzata necessiterebbe di interventi per complessivi 500 mila euro per lavori di adeguamento che nonostante tutto non renderebbero la sede pienamente adeguata e rispondente alle esigenze degli ospiti. La giunta, quindi, con una delibera in via di pubblicazione, dà il via libera alla predisposizione di un idoneo avviso pubblico per la ricerca sul mercato immobiliare privato, ai fini della conoscenza delle eventuali disponibilità di un immobile idoneo o da rendere idoneo con modeste attività di adeguamento. La struttura dovrà essere la casa temporanea che permetterà agli ospiti di attendere senza disagi e senza problemi il trasferimento nella nuova residenza. La procedura avviata è in fase di progettazione, con l’affidamento alla Rtp con mandatario lo studio Ortu, Pillola e associati di Cagliari.

Si chiamerà invece Residenza “Simon Mossa”, il nuovo Centro Anziani di Viale della Resistenza. La ristrutturazione del complesso progettato dall’architetto Antonio Simon Mossa e costruito tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60 è la strada intrapresa dalla maggioranza di centro destra civica e sardista, in discontinuità con il precedente indirizzo che prevedeva la realizzazione di un nuovo centro anziani a Fertilia. Il finanziamento è di 7.900.000 euro, provenienti dall’accordo di programma relativo al progetto di Sviluppo territoriale “Rete Metropolitana del Nord Sardegna”. L’attesa del ritorno nella casa originaria adeguatamente riqualificata dovrà quindi trascorrere nel miglior modo possibile, in una sede facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e comunque tale da permettere la partecipazione degli ospiti alla vita sociale della comunità e facilitare le visite agli ospiti. Gli ambienti dovranno essere climatizzati e con, soluzioni architettoniche per garantire la suddivisione degli spazi.

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