«L’Alberghiero diventi un hotel»

Una parte del centrodestra rilancia l’idea di convertire l’edificio di piazza Sulis in struttura ricettiva

ALGHERO. Un hotel di lusso in piazza Sulis al posto dell'attuale Istituto alberghiero. Un’idea che da tempo circola in città e che in questi giorni una parte del centrodestra ha rilanciato e trova sostegno un po’’ su tutti i fronti. Forza Italia, Udc, Gruppo misto e Psd’Az ritengono che la struttura possa essere trasformata in un hotel a 5 stelle, mentre la scuola potrebbe essere trasferita in un’altra sede. «Un obiettivo – scrivono in una nota Nunzio Camerada, Nina Ansini, Monica Pulina, Giovanni Monti e Giuliano Tavera – che si coniuga con l’improrogabile necessità di dotare l’Alberghiero di una nuova e più funzionale struttura. Un hotel di lusso in pieno centro impreziosirebbe la capacità ricettiva cittadina, oggi all'attenzione di non meglio definiti gruppi imprenditoriali».

I rappresentanti di una parte della maggioranza della giunta Conoci, sostengono perciò che si debba chiedere al presidente della regione Christian Solinas e all’assessore agli Enti locali Quirico Sanna, di «rinverdire, in chiave attuativa, i vecchi impegni regionali». Se il progetto andasse in porto sarebbe un ritorno al passato. Lo stabile che ora ospita l’istituto alberghiero (intitolato a Emilio Lussu), realizzato negli anni Cinquanta, all’inizio era un albergo, il Grand Hotel Esit, tra i più frequentati della Riviera del Corallo. Negli anni Settanta Dalla fine degli anni ’70, la struttura ospita l'Alberghiero, uno degli istituti superiori più apprezzati in Sardegna che però ha da tempo bisogno di una sede più moderna e adeguata.

«Già nei primi anni 2000, quando presidente era Franco Masala e io ero consigliere – dice il sindaco Mario Conoci – la Provincia, che ha competenza diretta sugli istituti superiori, aveva pensato di realizzare un nuovo edificio per l'Alberghiero; i soldi sarebbero arrivati grazie alla vendita, al Banco di Sardegna, di un immobile, del valore di 5 milioni di euro, situato a Sassari. L’operazione non andò a buon fine, per cui anche il progetto subì uno stop. Nel 2012 l’allora consigliere regionale Carlo Sechi presentò un emendamento alla finanziaria che fu approvato, sottoscritto anche da Mario Bruno e Pietrino Fois, per la realizzazione di un nuovo istituto. Per quanto mi riguarda – evidenzia il sindaco – sono d'accordo e si può ragionare. L’ipotesi di un nuovo Istituto alberghiero è percorribile. Chiaramente deve essere un edificio moderno con un campus per gli alloggi degli studenti».

D’accordo anche il commissario della Provincia di Sassari, Pietrino Fois il quale ricorda che già da un paio di anni la Provincia ha pianificato l'ipotesi. «Sarebbe l’occasione – spiega – per realizzare una nuova scuola moderna: il nostro Alberghiero deve rimanere un'eccellenza». Anche il dirigente scolastico del “Lussu”, Vincenzo Scanu, è d’accordo per una nuova sede, a patto che sia al centro della città e realizzata secondo i crismi del caso. «La scuola deve essere sempre al centro della politica nazionale e locale. È vero, abbiamo bisogno di una nuova sede – spiega ma non abbiamo nemmeno urgenza di andare via. In questo edificio stiamo bene. L'eventuale nuova scuola dovrà sorgere in una zona centrale della città, non in periferia o nelle borgate. Sarebbe la morte dell'Alberghiero perché ci sarebbe un calo drastico delle iscrizioni. Inoltre, spostandoci in periferia o nelle borgate – ha concluso Vincenzo Scanu – ci sarebbe anche il problema del trasporto urbano». Insomma, la volontà di trovare una nuova sede per l’Istituto sembra esserci, ma i soldi invece sono ancora da reperire».



WsStaticBoxes WsStaticBoxes