Cervi, uccelli e cinghiali catturati di frodo: arresti e denunce

Operazione anti bracconaggio condotta dagli agenti del Corpo forestale

Un 74enne è finito in manette e altre quattordici persone sono state denunciate durante un'operazione anti bracconaggio degli agenti del Corpo forestale

CAGLIARI. Vasta operazione, eseguita dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale disposta dal Servizio Ispettorato di Cagliari, rivolta al contrasto del fenomeno del bracconaggio nel Sulcis e nel Sarrabus. L’operazione, tuttora in corso, ha avuto inizio nella prima settimana di febbraio e ha portato all'arresto di una persona e alla denuncia di altre 14, responsabili del reato di caccia illecita con mezzi vietati e al sequestro di centinaia capi di selvaggina e migliaia di lecco e trappole.

I volatili catturati dai bracconieri

A Poggio dei Pini, in agro di Capoterra è stato fermato Salvatore Dessì, di 74 anni. Quando è stato sorpreso in possesso di numerosi uccelli appena catturati, ha opposto resistenza procurando lesioni (guaribili in 10 giorni) ad un agente forestale che lo aveva bloccato. Per tale fatto l’uomo è stato dichiarato in arresto per resistenza, provvedimento che è stato convalidato dal Tribunale. Dessì si trova adesso agli arresti domiciliari in attesa del processo che si terrà il prossimo 23 marzo. All’'uomo sono stati sequestrati oltre 100 tordi, due cinghiali e 9000 lacci vari per uccelli ed ungulati.

Nell'’ambito della medesima operazione in diverse località all’interno del Parco Naturale Regionale di Gutturu Mannu, sono state denunciate altre otto persone di Capoterra, fermate in diverse circostanze e in località varie tra i comuni di Capoterra e Assemini, e tutte colte in flagranza di reato di uccellagione e caccia con mezzi non consentiti. Complessivamente sono stati sequestrati 250 uccelli, 2 cinghiali , mezzo esemplare di cervo sardo, 400 lacci e 75 reti per uccellagione.

Alle pendici Nord di Monte Arcosu in altre due distinte operazioni sono state denunciate altre tre persone per bracconaggio. Precisamente: in regione Camboni, in agro di Siliqua, stati sorpresi F.F. e A.M., entrambi trentacinquenni di Decimomannu, mentre armavano dei lacci appena posizionati per la cattura di ungulati. A casa di F.F., pregiudicato con reati specifici, è stata recuperata una parte di cervo sardo. In località Perdixi, in territorio di Uta, in un posto di controllo è stato fermato G.F., 45 anni, di Uta, che trasportava in auto un cinghiale appena catturato con il sistema dei lacci . In comune di Domus de Maria , località Malfatano, sono stati fermati in flagranza di reato di uccellagione con le reti Claudio Cossu, e Sergio Urru, entrambi di 56 anni, di Domus e Maria. Sottoposti a sequestro in questo caso 50 uccelli e 200 tra lacci e reti per uccellagione.

Nel Sarrabus, alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli, in località Burranca San Gregorio sono stati sorpresi in flagranza di reato di uccellagione Pietro Frigau, 21 anni, e Roberto Mannai, che apprestavano a piazzare reti, sottoposti a sequestro anche 35 volatili appena catturati. Nel corso della operazione condotta dalle stazioni di Capoterra, Teulada, Sinnai e Siliqua insieme ai nuclei investigativi di Cagliari e Iglesias, si è provveduto anche alla bonifica di ampie zone del territorio dai sistemi di cattura.

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