Gli trovano un fucile per la caccia di frodo, finge un malore: arrestato

Nel giardino in un sacco di plastica l'uomo teneva una doppietta e un puntatore laser di fabbricazione artigianale per la posta al cinghiale

SANTADI. Nuova operazione dei carabinieri di Santadi contro il possesso di armi clandestine e la caccia di frodo, che fa del paese del Basso Sulcis uno dei centri più attivi dell’intera Sardegna. Ieri i carabinieri della locale stazione in collaborazione con i colleghi del nucleo radiomobile della Compagnia di Carbonia hanno arrestato Edoardo Pinna, per detenzione di armi clandestine.

Nel corso di una perquisizione domiciliare i militari hanno ritrovato, nascosto in un capanno per gli attrezzi, nel giardino di pertinenza dell’abitazione, sotto una copertura artigianale che fungeva da tetto, tra il telone e l’eternit, un sacco in plastica di colore nero, al cui interno si trovava un fucile calibro 24, di fabbricazione artigianale, scarico, smontato in due parti (cassa e canna) ed in buono stato di manutenzione, dodici cartucce calibro 24 caricate a pallettoni e un puntatore laser.

L’arma veniva utilizzata per la caccia di frodo per la posta ai cinghiali. Vista la gravita’ del reato e i precedenti dell’uomo, al termine delle formalità di rito Edoardo Pinna è stato arrestato.

L’uomo, che ha finto di star male, è stato prima condotto presso il pronto soccorso dell’ospedale Sirai, dove i medici hanno escluso problemi sanitari di alcun genere ed è stato poi accompagnato presso la casa circondariale diUta.

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