Maltempo, allerta per dighe e abitazioni

Maltempo a Capoterra (foto Mario Rosas)

A Jerzu due abitazioni evacuate per il crollo di una casa vicina. Evacuate abitazioni anche a Villa San Pietro. A Sinnai soccorso un anziano travolto dall'acqua. Monitoraggio sull'impianto di Maccheronis tra Posada e Torpè. Carreggiate chiuse nella notte a San Vito e a Carbonia per i detriti accumulati sul manto stradale

CAGLIARI. Il maltempo non abbandona l'Italia e in Sardegna si torna a vivere l'incubo dell'alluvione del 2013 che costò la vita a 18 persone. Pioggia incessante e temporali si sono abbattuti sull'isola nelle ultime 48 ore, allagando strade, scantinati e provocando crolli ed esondazioni. Sorvegliate speciali le dighe, nelle cui vicinanze sono state evacuate per precauzione diverse abitazioni. Mezza Sardegna sott'acqua con frane, smottamenti ed evacuazioni soprattutto nel Sulcis e nel cagliaritano dove sono state chiuse molte strade.

Sulla statale 131 in direzione Cagliari, una decina di auto sono finite in una voragine apertasi per il maltempo nel centro della carreggiata. A Solanas, sulla costa sudorientale, l'auto di un pastore di 78 anni è stata trascinata via dall'acqua di un guado che stava attraversando. L'anziano è stato soccorso dai vigili del fuoco.

Situazione critica anche in centro Sardegna: allontanate da casa alcune famiglie di Torpè e Posada, nel nuorese, comuni vicini alla diga Maccheronis, già colpiti dall'alluvione del 2013. Si temeva una possibile tracimazione dell'invaso tanto che il sindaco di Torpè ha fatto chiudere la scuola materna. Gravi disagi nella piana di Orosei dove in mattinata è esondato il Cedrino e la popolazione si è svegliata sommersa da 40 centimetri d'acqua. Ingenti, secondo il primo cittadino Franco Mula, i danni all'agricoltura «superiori a quelli provocati dal ciclone del 2013», dice. Registrati numerosi crolli.

Nel centro storico Jerzu, in Ogliastra, una casa disabitata si è praticamente sgretolata e i vigili del fuoco, per non correre rischi, hanno evacuato due famiglie che occupavano le abitazioni vicine. E a Monserrato, nell'hinterland di Cagliari, il tetto di un'abitazione è imploso a causa del peso dell'acqua.

Gli allagamenti e i black out elettrici hanno anche creato disservizi nei sistemi idrici e fognari, impegnando tutti gli uomini di Abbanoa, il gestore idrico della Sardegna, per tamponare l'emergenza. Domani sull'isola continuerà a piovere ma non con l'intensità di oggi: per rivedere il sole bisognerà attendere il weekend. (ANSA)

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