Il figlio riconosce un mazzo di chiavi: forse sono di un 50enne i resti ritrovati

Gianluca Congera scomparve dalla sua casa di Quartu il 16 marzo 2018

CAGLIARI. Potrebbero appartenere a Gianluca Congera, il 50enne di Quartu scomparso il 16 marzo del 2018, i resti umani ritrovati oggi appesi a un traliccio. Il figlio, Giacomo Congera, ha riconosciuto un mazzo di chiavi che è stato trovato nei pressi del cadavere.

La famiglia - comunica l'avvocato Gianfranco Piscitelli dell'associazione Penelope che assiste i parenti - è stata convocata questa sera 25 febbraio al Commissariato di polizia di Quartu per il riconoscimento ufficiale, mentre domani mattina il sostituto procuratore Alessandro Pili conferirà l'incarico al medico legale per analizzare i resti rinvenuti.

L'indagine aperta dalla Procura di Cagliari dopo l'improvvisa sparizione del 50enne aveva prima ipotizzato il suicidio, poi vagliato l'ipotesi di un omicidio a seguito di un esposto dei familiari. Ma l'ipotesi di morte violenta era stata esclusa, nonostante non fosse stato trovato il corpo, dal pm Pili che aveva confermato l'ipotesi del suicidio. Il rinvenimento dei resti appesi al traliccio darebbe ragione alla ricostruzione da sempre confermata dalla Procura e dagli inquirenti.

Un primo esame degli investigatori ha fatto pensare che i resti possano essere rimasti nei pressi del traliccio per mesi.

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