Castiadas, incendio doloso distrugge il magazzino del lido Tamatete

Lo stabilimento balneare sulla spiaggia di Cala Sinzias

CASTIADAS. Un incendio doloso, la notte scorsa (martedì 26 febbraio) ha ridotto in cenere una parte dell’attrezzatura del chiosco- bar-ristorante, vista mare, “Lido Tamatete” di Cala Sinzias, stipata in un magazzino ubicato a “Masone e Pardu” una delle borgate che formano il comune di Castiadas.

Ad accorgersi del rogo e ad allertare i vigili del fuoco del distaccamento di San Vito e i carabinieri della stazione di Castiadas è stato il proprietario Daniele Bellandi, un cinquantaquattrenne originario della Valle D’Aosta. L’incendiario si è introdotto nella proprietà del Bellandi dopo aver praticato, verosimilmente con un paio di cesoie, un foro nella recinzione. Si è quindi diretto nel magazzino, ha appiccato l’incendio e si è poi allontanato facendo perdere le tracce.

A fuoco tavolini, lettini, ombrelloni, attrezzatura da spiaggia. Il pronto intervento dei pompieri ha contenuto i danni, non ancora quantificati, e evitato l’esplosione di diverse bombole utilizzate per le immersioni subacquee. Il “lido Tamatete” di Cala Sinzias (ristorante, bar, tabacchi, souvernir, area bimbi, diving, neoleggio gommoni, ombrelloni e lettini e organizzazione escursioni in mare) anche la scorsa estate era stato preso di mira dagli incendiari, non ancora identificati, che avevano appiccato il fuoco ad alcuni pedalò e a una casetta in legno.

Sull’episodio indagano i carabinieri di San Vito.

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