I 100 anni tra figli e amici di tzia Rosina Lobina

Tzia Rosina Lobina con i suoi figli

A Orroli una grande festa nella casa di riposo "Don Tarcisio Sirigu"

ORROLI.  Auguri per ogni sorriso che ci hai dato, per ogni sogno che ci hai potuto realizzare, per ogni speranza che ci ha scaldato il cuore”. E’ la frase di “ringraziamento-augurio” che Maria Teresa, Stefanina, Salvatore, Celina, Palmira Orgiana hanno fatto “scrivere” nella torta che hanno commissionato per festeggiare il centesimo compleanno della mamma Rosina Lobina.

La neo centenaria è nata il 5 marzo 1919, (poco meno di quattro mesi dopo la conclusione della prima guerra mondiale), ad Orroli, il paese del Sarcidano che vanta in Sardegna, in percentuale, tenendo conto del numero degli abitanti, il primato del più alto numero di persone che hanno raggiunto e superato l’ambito traguardo del secolo di vita. A memoria d’uomo, è la ventisettesima. La ventottesima in assoluto. Orroli, infatti, ha dato i natali anche a Maria Pisano, una delle poche ultracentenarie sarde, a cavallo tra il 1700 e il 1800, nata nel 1764 e deceduta il 20 luglio 1870 all’età di 106 anni. Gli altri ventisei centenari sono stati nell’ordine: Giuseppe Cauli (100), Emanuele Pisano (102), Bonifacia Sirigu (101), Vincenza Orgiana (108), Adelaide Sirigu (101), Vitalia Schirru (103), Giovanni Carrus (101), Giovanni Marroccu (100), Ermenegildo Schirru (102), Adelaide Boi (101), Giovanni Frau, soprannominato “nonnissimo d’Europa” (112 e 6 mesi), Elena Orrù (102), Giuseppina Pala (102), Giuseppe Sulis (104), Efisio Piras (102),Rita Lobina(104), Annetta Orrù (101),Giuseppa Orrù (100), Agostino Marcialis (101), Clotilde Cotza (102), Egidia Manca (103), Giuseppina Aresu (102), Ottavio Muggiri (102), Ermelinda Cotza (102), tutti deceduti, Antonietta Boi (nata 21-091917) e Giuseppe Piras (nato 05-09-1918) ancora in vita.

Tzia Rosina, quintogenita degli otto figli (gli altri sette sono: Maria, Virgilio, Stefanina, Cecilia, Eugenio, Luigi, Efisia) messi al mondo da Antonia Cotza e Emanuele Lobina, un bracciante agricolo, dei quali solo l’ultimogenita Efisia (novantaquattrenne) è ancora in vita. Nonostante non abbia frequentato la scuola, ha imparato a leggere e scrivere anche se stentatamente. Da giovanissima sino ad alcuni giorni prima del matrimonio ha fatto la domestica, così come a quel tempo altre sue coetanee,in casa di due famiglie benestanti di Orroli (i Vargiu e gli Schirru).

Un mazzo di fiori dal sindaco di Orroli Antonio Orgiana

Il 23 novembre del 1941, mentre infuriava la seconda guerra mondiale, si è sposata con Agostino Orgiana, un agricoltore, suo compaesano. Il matrimonio è stato celebrato da don Patrizio Casula nella chiesa parrocchiale di san Vincenzo Martire. Tzia Rosina ha messo al mondo cinque figli, quattro femmine e un maschio, tutti viventi. Tzia Rosina, oltre ad essersi presa cura della famiglia, ha aiutato il marito nel lavoro dei campi. La neo centenaria, da quando non è del tutto autosufficiente (marzo 2017, ha problemi di deambulazione), vive, per sua espressa volontà, nella casa di riposo “Don Tarcisio Sirigu” di Orroli gestita dalla cooperativa “Lago e Nuraghe” di Senorbì.

“E’ molto socievole, le piace conversare e partecipa con grande interesse e collaborazione a tutte le attività che giornalmente proponiamo - afferma Carla Toro, responsabile della struttura e vicepresidente della cooperativa -. Ha la battuta facile e riesce a coinvolgere tutti. Una leader, soprattutto quando facciamo la tombolata e organizziamo i laboratori. Giornalmente segue la puntata della soap opera “Il segreto” trasmessa da canale 5. Per il suo centesimo compleanno il personale della casa di riposo, con la collaborazione dei familiari, le ha organizzato una grandissima festa alla quale è stato invitato tutto il paese.

Ai festeggiamenti iniziati dopo la messa di ringraziamento officiata dal parroco di Orroli don Sergio Pisano, hanno partecipato oltre ai figli, alla sorella Efisia, agli undici nipoti e agli undici pronipoti, il sindaco di Orroli, Antonio Orgiana, che le ha regalato una targa ricordo e un mazzo di fiori, tutti gli ospiti della casa di riposo,decine di parenti, amici e conoscenti. Rosina Lobina è la seconda ospite della casa di riposo di Orroli che festeggia il centesimo compleanno. La prima è stata Speranza Puddu originaria di Nurri. Ad Orroli vivono 65 ultranovantenni. La più anziana è Adelaide Orrù nata nel 1920.

WsStaticBoxes WsStaticBoxes