Marco Carta scagionato: "Estraneo al furto alla Rinascente"

Marco Carta

All'udienza di convalida la svolta positiva per il vincitore di Sanremo

MILANO. Al processo per direttissima il giudice ha deciso oggi primo giugno di non convalidare l'arresto di Marco Carta, il cantante fermato ieri dalla Polizia locale di Milano per furto aggravato alla Rinascente di piazza del Duomo insieme a una donna di 53 anni, per la quale invece l'arresto sarebbe stato convalidato.

«È totalmente estraneo. Marco è una bravissima persona - ha detto il suo avvocato, Simone Ciro Giordano, ai microfoni dopo l'udienza -. Il giudice ha acclarato ciò nell'ordinanza in cui non ha convalidato l'arresto e non ha applicato alcuna misura cautelare». « Carta è felice - ha aggiunto - È contentissimo».

Il cantante era stato arrestato ieri sera, insieme a una donna di 53 anni, per furto aggravato alla Rinascente di piazza del Duomo a Milano. L'accusa era quella di essere uscito dal grande magazzino con sei magliette del valore di 1.200 euro a cui non era stata  tolto l'antitaccheggio, ma non la placchetta flessibile che ha suonato all'uscita. Arrestato dalla Polizia locale, per il vincitore di Sanremo, Amici e Tale e Quale Show, 34 anni, ieri sera erano stati disposti gli arresti domiciliari.

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