I lettini del "Forte" a meno di 5 metri dalla battigia del mare? Il dubbio degli ecologisti

Una nota del Gruppo di intervento giuridico che segnala anche opere di ripascimento della spiaggia di Santa Margherita di Pula

PULA. E’ ben noto: la fascia dei 5 metri dalla battigia marina dev’essere libera per consentire il transito di tutti – italiani e stranieri – che vogliano beneficiare della spiaggia, così come le dune e una fascia di almeno 5 metri dalla loro base dev’essere libera e non deve far parte di concessioni demaniali per salvaguardare un ambiente naturale unico e straordinario: così comincia la segnalazione del Gruppo di intervento giuridico che mette in luce un possibile problema su una porzione della spiaggia di Santa Margherita di Pula.

"Sulla spiaggia di Santa Margherita, litorale di Pula, davanti al complesso turistico-edilizio Forte Village - si spiega -, lettini e sdraio appaiono in pratica sulla battigia marina. Non solo, appare in corso un intervento di ripascimento della spiaggia, tuttavia dal sito web istituzionale tematico della Regione autonoma della Sardegna il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “S. Margherita di Pula – Opere di ripristino morfologico del tratto di litorale antistante il Forte Village Resort” risulta ancora “in istruttoria”. In base a quale autorizzazione, allora - si chiedono gli ambientalisti -, i lavori sono in corso?"

"L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico onlus - rendono noto gli ambientalisti - ha, quindi, inoltrato (20 luglio 2019) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di provvedimenti per verificare la legittimità o meno del posizionamento della struttura. Coinvolti i Ministeri dell’ambiente e dei beni e attività culturali, la Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Pula, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, la Guardia costiera".

WsStaticBoxes

Necrologie

WsStaticBoxes