Condannato a cinque anni per stupro

Marocchino finisce in carcere 4 anni dopo i fatti avvenuti a Gonnesa

GONNESA. La giustizia ha presentato il conto di 5 anni di reclusione a un giovane marocchino residente a Gonnesa che nel giugno del 2015 aveva stuprato una donna del posto, allora 46enne. I carabinieri della compagnia di Iglesias hanno tratto in arresto Mounir Boukal, 38enne marocchino, riconosciuto colpevole di violenza sessuale. Al termine del procedimento penale la condanna di 5 anni è diventata definitiva e l’uomo è stato rintracciato ed arrestato.

I fatti si sono svolti nel giugno 2015. Al pronto soccorso dell’ospedale Cto di Iglesias giunse una richiesta di intervento al 112: nella serata di quel 9 giugno si era infatti presentata una donna di 46 anni che riportava tutti i segni di una violenza sessuale. Al termine degli accertamenti e dei protocolli sanitari, la donna formalizzò una querela contro il marocchino, allora 33enne e da tempo residente a Gonnesa, con precedenti di polizia. Le indagini dei carabinieri portarono all’identificazione del giovane nordafricano quale autore dello stupro. L’uomo arrestato e condannato sia in primo che in secondo grado, ma la sentenza è divenuta definitiva solo ieri all’esito del rigetto delle sentenza per inammissibilità da parte della corte di cassazione.

Gli stessi carabinieri della stazione di Gonnesa lo hanno rintracciato e tratto in arresto per poi accompagnarlo presso la casa circondariale di Uta ove espierà la propria pena. Dopo 8 mesi di carcerazione preventiva ai tempi dei fatti, dovrà scontare altri 4 anni e quattro mesi.(luciano onnis)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes