Grande festa per Pinuccia Melis, la neocentenaria di Sinnai

Ha 26 nipoti, 20 pronipoti ed è diventata da poco trisavola

SINNAI. “Ringrazio il Buon Dio Misericordioso che tutto dispone per avermi fatto raggiungere questo importante traguardo, doppiamente bello perché insperato". Lo ha affermato Giuseppina (Pinuccia) Melis durante i festeggiamenti per il secolo di vita di vita, organizzati dai figli, che si sono svolti a Sinnai nel ristorante “Il Ristoro” di via Enrico Toti il più capiente del circondario, per consentire la partecipazione di tutti i parenti più stretti nel rispetto delle norme adottate per contrastare il diffondersi della pandemia da covid 19.

La neo centenaria, terzogenita degli otto figli messi al mondo da Maria Giovanna Cardu e Efisio Luigi Melis, un pastore, entrambi originari di Sinnai, è nata nella cittadina del Basso Campidano il 19 marzo 1921, il giorno in cui la chiesa festeggia San Giuseppe. Ha avuto una infanzia e una adolescenza serena. Ha imparato a leggere e scrivere abbastanza bene nonostante abbia frequentato solo la seconda elementare. Dopo un breve fidanzamento si è sposata il 17 maggio 1941 con Raffaele Moi, un bracciante agricolo, che successivamente si è adattato a fare un po di tutto. Dall’unione sono nati 10 figli, dei quali solo otto sono ancora viventi: Maria (nota Marisa, 78 anni), Assunta (76), Giovanni (72), Bonaria (69), Elena (68), Angela (66), Piero (61), Antonio (noto Tonio, 59). Sono deceduti il primogenito Giovannino e l’ottavogenita Mercedes. Il marito nel 1962, mentre lavorava per conto del comune di Cagliari, è rimasto gravemente ferito in un incidente sul lavoro. Non appena si è ripreso, quantunque gli sia stata riconosciuta l’invalidità, non è rimasto con le mani in mano.

“ Raffaele era molto laborioso e pieno di iniziative, infaticabile, una vera e propria “forza della natura” racconta tzia Pinuccia. Insieme abbiamo avviato diverse attività commerciali, tutte andate a buon fine: tra le altre, un allevamento di polli ruspanti che rivendevamo al dettaglio, la prima rosticceria di Sinnai (1968) e un bar, tuttora attivo”. Nonna Giuseppina rimasta vedova nel giugno 1996 vive col figlio ultimogenito Tonio che insieme alla moglie Annarita Melis si prende amorevolmente cura di lei. Nonna Peppina è di buon appetito, mangia di tutto. “Mi piacciono in modo particolare i gamberoni e “su proceddu arrustu”- sottolinea- , che sono i miei piatti preferiti”. Tifosissima del Cagliari, al quale augura di salvarsi, è una fan di Maria De Filippi, segue tutti i suoi programmi televisivi ed in modo particolare “Amici” e “C’è posta per te”.

La neo centenaria allo stato attuale ha 26 nipoti e 20 pronipoti e da quattro mesi, da quando è nato Manuel, è diventata trisavola. Tra i primi ad esternarle gli auguri sono stati la sorella ottantaseienne Maria, don Alberto Pistolesi, parroco di Santa Barbara, il sindaco di Sinnai Tarcisio Anedda, la presidente del consiglio comunale Maria Barbara Pusceddu e l’assessore Antonella Moriconi . A Sinnai vivono altri 5 ultra centenari: Maria Atzeri (08-10-1918), Bonaria Uda (nata a Maracalagonis 12-03-1920), Giovanni Olla (12-08-1920), Severina Lecca (21-08-1920), Giuseppina Manca (09-09-1920), A Dio piacendo il prossimo 20 agosto anche Attilio Soldi raggiungerà il traguardo del secolo di vita. Gian Carlo Bulla

WsStaticBoxes WsStaticBoxes