Diecimila turisti invadono Muravera per "Maskaras", il carnevale dell'isola

MURAVERA. Oltre diecimila persone, in prevalenza turisti provenienti dalle strutture ricettive della costa sud orientale, hanno assistito a “Maskaras - Il carnevale dell’isola” il più atteso e importante appuntamento dell’estate muraverese. La manifestazione, giunta alla diciassettesima edizione, è stata organizzata dal comune di Muravera col contributo della Regione. All’evento hanno partecipato: “Mamuthones e Issohadores” di Mamoiada, “Mamutzones Antigos” di Samugheo, “Sos Corriolos” di Neoneli, “Merdules e Boes” di Ottana, “Sos Thurpos” di Orotelli, “Urthos e Buttudos” di Fonni, “Is Cerbus” di Sinnai, “Bois fui Janna morti” di Escalaplano, otto delle più note maschere del carnevale della Sardegna. I figuranti hanno sfilato lungo l’isola pedonale di via Roma, la strada commerciale del paese, tra due ali festanti di gente, proponendo i loro ancestrali riti propiziatori. Uno spettacolo unico, coinvolgente. A causa del gran caldo “Is Maskaras” non sono riuscite a completare il percorso programmato. La maggior parte di esse, stremate, grondanti di sudore, si sono sdraiate per la strada, per rifiatare. La sfilata è stata preceduta dalla banda musicale “Giuseppe Verdi” e dal “Gruppo folk muraverese”. Sino a tarda notte nel paese del Sarrabus è risuonato il tintinnio dei campanacci. (a cura di Alessandro Bulla)