Carloforte, la scalinata dell'Archiotto si tinge di blu

CARLOFORTE. «Uno schizzo di blu tabarchino avvolge la scalinata dell'Archiotto con flutti cangianti che, frangendo silenziosamente, accompagnano il mare dentro i carrugi». Il progetto promosso dall'Amministrazione Comunale di Carloforte nell'ambito del programma "Estate d'amare" è stato ideato dall'ingegner Manuel Marotto e realizzato in collaborazione con l'Architetto Marilena Pattitoni e il pittore Antonio Asara ed è finanziato dalla Fondazione di Sardegna. «L'onda è realizzata con pitture completamente naturali a base di acqua, vitamina C, lecitina di soia, caseina, olio di lino, essenze vegetali e derivati degli agrumi, che conferiscono un gradevole aroma trattandosi di basi alimentari - spiega l'ingegner Marotto -. Nessun prodotto di origine sintetica per un risultato che verrà naturalmente dilavato dal tempo. La tecnica utilizzata prevede che le pitture vengano fatte gocciolare e schizzate casualmente sia sulle pedate che sulle alzate per creare un intreccio di cromaticità in contrasto visibile dall'alto come dal basso. Le tonalità che digradano dal blu scuro all'azzurro sono incorniciate da banchi di posidonia luminescenti creati riciclando tremila bottiglie di plastica (scarti di produzione) entusiasticamente fornite dall'Azienda Acqua Smeraldina. L'auspicio è che l'opera contribuisca alla ulteriore valorizzazione e promozione del territorio e, a giudicare dal numero di riprese fotografiche gia durante la parte finale della realizzazione, l'obiettivo appare centrato».

WsStaticBoxes WsStaticBoxes