Terrorismo, attesa per l'interrogatorio che avverrà per rogatoria

In carcere a Nuoro, gli è stato assegnato un avvocato d'ufficio

CAGLIARI. Verrà interrogato per rogatoria da un giudice del Tribunale di Nuoro, Alhaj Ahmad Amin, il presunto terrorista affiliato all'Isis arrestato ieri 28 novembre a Macomer e ora rinchiuso nel carcere nuorese di Badù e Carros. La data non è stata ancora fissata, ma il confronto tra il libanese e gli inquirenti sicuramente non sarà oggi 29 novembre. Al momento, non risulta inviata a Nuoro nessuna richiesta da Cagliari per delegare l'interrogatorio ai colleghi del tribunale barbaricino.

Alhaj Ahmad Amin, il 38enne libanese di origini palestinesi arrestato ieri, è accusato di essere affiliato all'Isis e di voler progettare un attentato in Sardegna durante le feste, avvelenando le acque della rete idrica isolana con sostanze chimiche e cancerogene.

Nel frattempo all'uomo, che è rinchiuso nel carcere nuorese di Badu 'e Carros, è stato assegnato un avvocato d'ufficio del foro di Oristano.

Amin è stato arrestato ieri in un blitz dei Nocs nella cittadina del Marghine, dove viveva da alcuni anni insieme alla compagna e a quattro figli. L'azione fulminea degli uomini della Polizia è scattata in pieno centro con le strade bloccate dalle forze dell'ordine. Secondo gli inquirenti l'uomo oltre ad avere consultato siti di propaganda jihadista, ha tentato più volte di acquistare le sostanze letali su siti di e-commerce.

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