Uganda: esercito lascia casa di Wine dopo sentenza tribunale

Leader dell'opposizione agli arresti domiciliari da giorno voto

(ANSA) - ROMA, 26 GEN - In Uganda l'esercito ha lasciato la casa del leader dell'opposizione Bobi Wine, circondata da soldati e agenti di polizia dal 14 gennaio, giorno delle elezioni che hanno riconfermato la presidenza di Yoweri Museveni. Lo riporta via Twitter il giornale locale, Daily Monitor.

Subito dopo il voto, Wine è stato de facto agli arresti domiciliari con la famiglia. Era impossibile uscire ed entrare nella sua residenza, e persino all'ambasciatrice degli Stati Uniti in Uganda, Natalie Brown, è stato vietato far visita al principale sfidante di Museveni.

L'alta corte ugandese ha accettato il ricorso degli avvocati di Wine e ha ordinato ieri ai militari e ai poliziotti di lasciare la casa del politico alla periferia della capitale ugandese, Kampala. L'ordine non è stato eseguito subito, ma attualmente il leader dell'opposizione - arrivato secondo a Museveni e che ha denunciato brogli elettorali - ha lasciato la propria abitazione per rivolgersi ai media. (ANSA).

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